Oggi, 29 gennaio, un gruppo di cani randagi è stato bruciati vivo e ritrovato tra le sterpaglie di Pianette di Rovito, a Cosenza
Un fatto turpe e vergognoso, avvenuto nella giornata di oggi, ha sconvolto la tranquilla zona di Pianette di Rovito, a Cosenza. E’ qui, che i corpi bruciati di un gruppo di cani randagi, è stato ritrovato tra le sterpaglie. La denuncia del vile gesto è scattata su Facebook, da parte del Comitato Ambientale Presilano, che ha inoltre documentato fotograficamente quanto tragicamente successo. “La necessità di difendere creature indifese dovrebbe essere una priorità, un dovere di tutti”, questo è quanto scritto dal comitato, profondamente scosso da tanta malvagità, dimostrata nei confronti di essere deboli, innocenti ed indifesi.

A raccontare la raccapricciante scoperta è stato un’attivista del gruppo. I cani sarebbero stati prima torturati e poi crudelmente bruciati. Tra i randagi ai quali è stata tragicamente strappata la vita, ci sarebbe anche un cucciolo di pochi giorni. Si tratta di animali abbandonati, senza un padrone, soliti aggirarsi e vivere nei pressi delle scuole di Pianette di Rovito.
Il drammatico evento è stato oggetto anche dell’attenzione da parte dell’Enpa – Ente Nazionale Protezione Animali – che ha redatto una relazione su quanto successo, in modo da poter depositare una regolare denuncia.
Purtroppo, tantissimi sono i cani randagi, vittime indifese costrette a subire violenze ed abusi. Si tratta di animali abbandonati a loro stessi, maltrattati, denutriti, non sterilizzati, malati, e costretti ad un’esistenza di miseria. Il randagismo è ormai diventato un fenomeno comune, molto spesso sottovalutato, e considerato da pochi. Bisogna intervenire e farlo presto. Atti del genere, non devono e non possono più ripetersi.
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