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A Cosenza si è concluso il Forum Giovani di Avis Nazionale

La Consulta Giovani di AVIS Regionale Calabria ha ospitato il 5 e 6 marzo il Forum Giovani di Avis Nazionale “testa o cuore ? Quando una scelta consapevole può cambiarti il futuro “, svoltosi a Cosenza presso l’Italiana Hotels. Una due giorni all’insegna della formazione sulle malattie sessualmente trasmissibili, che se da una parte sembrava essere un mondo apparentemente conosciuto, dall’altra ha destato non poca curiosità tra tutti i partecipanti all’evento

image9Ad aprire i lavori il Presidente di Avis Regionale Calabria Rocco Chiriano che oltre ad accogliere 138 giovani delegati da tutta Italia, si è detto orgoglioso di ospitare l’evento in una regione dove é sempre bene rimarcare l’impegno del di volontariato. Il Presidente Chiriano ha voluto poi specificare anche come nel panorama nazionale la Regionale Calabria é stata l’unica regione che nell’ultimo anno ha incrementato il numero di donazioni pari a 55.727 sacche di sangue.

Un impegno costante e serio da parte di tutti e che accompagna anche il percorso della Consulta Giovani Regionale, sempre più attiva e presente a livello locale e nazionale, motivo per cui, dopo la candidatura, si é aggiudicata la posizione di realtà giovanile ospitante il Forum Nazionale per il 2016. Inoltre, il Presidente ha voluto omaggiare i relatori con un libro, scritto interamente a mano da Biagio Cutrì, per accentuare quanto la Calabria sia ricca di storia e di bellezza. A seguire il Presidente di Avis nazionale Dott. Vincenzo Saturni, il quale ha posto l’accento su come Avis nazionale non è solo impegnata a garantire un servizio, grazie soprattutto ai donatori, oggi in numeri di oltre 2 milioni di soci, ma è costantemente pronta a formare i suoi giovani affinché possano essere futuri dirigenti rigorosamente preparati nel terzo settore.

Sara Iob, coordinatrice nazionale dei giovani ha moderato l’evento nella giornata di sabato ed ha specificato, oltre l’importanza, anche il “perché ” l’esecutivo nazionale giovani abbia voluto affrontare per l’occasione le malattie sessualmente trasmissibili: << quest’anno noi dell’esecutivo della Consulta giovani nazionale, con la preziosaù collaborazione di Avis nazionale e Avis Regionale Calabria, abbiamo deciso di affrontare il tema delle malattie infettive. Infatti, abbiamo ritenuto indispensabile trattare questo argomento per far sì che i nostri avisini potessero ricevere informazioni sulle malattie sessualmente trasmissibili, come l’hiv, per salvaguardare prima di tutto il donatore di sangue, e di conseguenza, il ricevente. Un ringraziamento speciale va, oltre a tutti i giovani che si sono dimostrati molto attivi e sensibili al tema, alla sede ospitante e al suo meraviglioso staff >>.

Nel corso del pomeriggio di sabato è stato dato spazio ai relatori, i quali hanno affrontato il tema delle malattie infettive, rispondendo alle numerosissime domande giunte dalla platea, composta da un target di giovani dai 18 ai 30 anni. La dottoressa MARIANGELA RAIMONDOdell’Istituto superiore di sanità ha affrontato la tematica relativa a /l’infezione da HIV e la percezione del rischio tra i donatori di sangue.

La dottoressa MONICA RICCIO psicologa, psicoterapeuta e sessuologa ha descritto ed argomentato /le malattie dell’amore. È intervenuto anche tra i relatori il Dottor VINCENZO SATURNI che in qualità di Presidente Nazionale ha voluto rimarcare /l’importanza della prevenzione per la sicurezza del sangue e per la tutela del donatore del ricevente.

Il dottor ROSARIO GALIPò psicologo e psicoterapeuta ha invece rimarcato come l’associazione nazionale per la lotta all’AIDS (ANLAIDS ) ha affrontato negli anni il percorso legato alle malattie sessualmente trasmissibili facendone tesoro del lavoro svolto e in continuo aggiornamento per un percorso di prevenzione volto ai giovani, trall’altro associazione con la quale Avis nazionale e la Consulta Giovani nazionale intende prendere ed avviare un percorso volto proprio alle nuove generazioni affinché si possano dare le informazioni necessarie per combattere le malattie sessualmente trasmissibili. Infine è intervenuto il dottor ROBERTO BERNOCCHI, pubblicitario e consulente di Pubblicità Progresso, il quale ha rimarcato l’importanza dell’impegno delle associazioni da una parte per sfatare i falsi miti e dall’altra somministrare la giusta dose di informazioni per assicurarsi un buon progetto di prevenzione.

Nella mattinata di domenica invece si sono svolti i lavori di gruppo che hanno lavorato sull’aspetto pratico di fare prevenzione, mostrando a tutti le capacità ed i limiti che ognuno ha nel relazionarsi con se stesso e con l’esterno.

Il prodotto finale di ogni singolo gruppo è stato restituito in plenaria come strumento essenziale per promuovere nuove campagne di sensibilizzazione più attente, concrete e mirate per affrontare una tematica di estrema attualità parlando da giovani a giovani. A chiudere i lavori è stata RINA LATU, Vicepresidente Avis nazionale e responsabile nazionale dei giovani la quale ha sintetizzato cosa fa oggi Avis nazionale: << /Avis nazionale sta svolgendo un’attività impegnativa per poter formare i giovani che rappresentano il presente e determinano il futuro.

L’impegno che vogliamo portare avanti come associazione di volontariato è quella nelle scuole per crescere consapevoli dei rischi che possiamo affrontare lungo un percorso legato all’affettività >>.

Immacolata Corso, Coordinatrice Regionale Consulta Giovani Avis Calabria

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