Pollice in giù per la Calabria da parte del ministro Galletti; la raccolta differenziata è ancora troppo carente

“Non sono soddisfatto dei dati ambientali che riguardano la Calabria, anzi sono amareggiato perché mentre altre regioni si accingono a raggiungere gli standard europei per la raccolta differenziata, alcuni addirittura con l’80%, Reggio Calabria ha l’11.7% della differenziata, la regione complessivamente il 18,6% e Rosarno il 5,9%”.
Un bilancio sterile, dunque, per quanto riguarda l’orizzonte ambientale calabro. Una scarsa attenzione da parte dei cittadini è il risultato finale: “c’è chi preferisce le discariche e la termovalorizzazione alle regole”. Infatti, come sottolineato dal ministro Galletti, su 155 discariche abusive in tutta Italia, 43 si trovano in Calabria. Inoltre ben 141 depurazioni sono nel mirino dell’Ue e rischiano il commissariamento aggiungendo che la Calabria è diffidata dal ministero perché non ha ancora individuato il servizio idrico integrato.
“Per esempio – continua Galletti – Rosarno nella gestione dell’acqua è fuori legge perché l’acquedotto e la fognatura sono gestiti in economia, mentre la depurazione ad un privato. Questo la legge non lo prevede”.
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