Rose bianche sul luogo in cui la vita della giovane Fabiana Luzzi venne spezzata tre anni fa; “E’ sempre vivo il ricordo” ha dichiarato il padre
Un caso di femminicidio che scosse, nel lontano 24 maggio 2013, l’intero comune di Corigliano Calabro. La giovane Fabiana Luzzi venne accoltellata e bruciata viva a soli 16 anni dal fidanzato Davide Morrone. Per il giovane, minorenne all’epoca dei fatti, è stata confermata la condanna a 18 anni di reclusione.
Oggi, a tre anni dalla tragica scomparsa, i compagni di scuola, gli amici e i professori hanno voluto ricordarla lasciando sul luogo del delitto un bouquet di rose bianche. Il gruppo si è riunito poi in palestra dell’istituto tecnico commerciale, che Fabiana Luzzi frequentava, e le si è reso omaggio con esibizioni di danza, disciplina amata dalla ragazza. Presenti al commovente evento i genitori della vittima.
“E’ sempre vivo il ricordo di Fabiana – ha dichiarato il padre – ed ogni giorno ricordiamo attimo per attimo i momenti in cui c’era. Questo momento è straziante perché il cuore viene distrutto ogni anno quando si ricorda il 24 maggio”.
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