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Calabria: Equitalia pignora 5 ex consiglieri

Multe non pagate e pignoramento in arrivo. Puniti da Equitalia cinque ex consiglieri regionali

Il mito dei privilegi immeritati crolla di fronte alla potenza di Equitalia. Cinque ex consiglieri della regione Calabria, il cui lauto stipendio ammontava tra gli otto e i novemila euro, si sono ritrovati con tagli ai vitalizi a causa di debiti da saldare; si tratta di multe non pagate, forse forti del fatto che i privilegi politici siano in ogni dove.

E così Equitalia, grande esattore, negli ultimi due mesi ha richiamato e punito ben cinque ex consiglieri regionali calabresi che hanno subìto il pignoramento: 31mila euro, suddivisi in piccole trattenute da 1/7 sull’assegno mensile per uno di loro. 690 euro, dunque, una cifra da capogiro per qualunque cittadino, nulla o poco per l’ex consigliere in questione che percepisce un vitalizio pari a 5mila euro al mese. Ridotti, invece, sono i debiti di altri due ex consiglieri: 11 e 17 mila euro a fronte dei 4/5 mila euro percepiti ogni 30 giorni.

La pensione generosa è arrivata agli ex consiglieri anche dopo pochi anni a Palazzo Campanella mentre per le pietre miliari, la cui carriera ha affrontato più di una legislatura, lievita a circa 7 mila euro al mese. Per chi invece in Consiglio c’è stato per soli 5 anni l’assegno sarà non inferiore ai 2.200 euro. Di fronte a Equitalia però nessuna Casta o pensione regge.

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