Nulla di fatto per Carmelo Bagnato e Alessandro Codiposti che erano stati inseriti nelle liste dell’Antimafia in vista delle elezioni del 5 giugno

Nulla da fare per i due “impresentabili” calabresi, i candidati inseriti nelle liste presentate dall’Antimafia in vista delle comunali del 5 giugno.
Si tratta rispettivamente di Carmelo Bagnato, candidato al consiglio comunale di Scalea (in provincia di Cosenza), e di Alessandro Codiposti, candidato, invece, al consiglio comunale di San Sostene (in provincia di Catanzaro).
Con 56 e 22 voti di preferenza, non sono riusciti a passare il turno elettorale di domenica scorso.
Se avessero vinto, tuttavia, Alessando Codiposti, in particolare, avrebbe dovuto dimettersi essendo risultato inelegibile secondo le indicazioni della Commissione parlamentare antimafia.
Carmelo Bagnato, invece, era risultato incandidabile secondo quanto prevede la legge Severino.
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