Dopo la ratifica dovrà essere approvato dalla Regione, ma intanto è un ulteriore passo per lo sviluppo di una struttura insignita di recente anche dall’Unesco
Il Parco Nazionale della Sila investe sul proprio futuro con investimenti programmati, perfettamente in linea con quello che è lo spirito di valorizzare al massimo il territorio.

Il primo passo è stata la ratifica del Piano Pluriennale Economico e Sociale che ora dovrà passare al vaglio della Regione Calabria per l’approvazione definitiva. Un Piano che prevede lo sviluppo di progetti che, corredati dall’indicazione dei relativi canali di finanziamento, garantiscono la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali e lo sviluppo delle competitività del territorio e il rafforzamento del sistema, della mobilità e dell’uso sostenibile dell’energia.
Di recente, tra l’altro, al Parco della Sila è arrivato un importante riconoscimento quello dell‘Unesco MaB. In pratica l’Unesco ha inserito la struttura nella sua Rete Mondiale dei siti di eccellenza accertando l’ottimo rapporto esistente al momento tra ambiente e uomo, conservazione e sviluppo sostenibile del territorio. Come si sottolinea in una nota “la Sila è, dunque, la decima Riserva della Biosfera italiana, grazie all’ampio processo di coinvolgimento degli stakeholder pubblici e privati, alla qualità delle produzioni locali e del turismo, nonché al partenariato promosso tra tutte le Autorità responsabili per la gestione e la promozione di azioni e progetti di sviluppo sostenibile per l’intera comunità silana”.
Un premio che impone di investire nel futuro: “Un riconoscimento che consente al Parco della Sila, con il suo preziosissimo patrimonio paesaggistico e di biodiversità, di rafforzarsi ulteriormente nel suo ruolo di forte attrattore turistico, da cui partire alla scoperta delle ricchezze della Calabria, dalla montagna al mare, ai borghi, agli straordinari tesori artistici, storici e culturali, alle eccellenze enogastronomiche”.
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