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Acri: uccide la badante bulgara, fermato 78enne

Dopo aver tentato di violentare la badante bulgara, un 78enne di Acri l’ha ripetutamente accoltellata

badanteResistenza e rifiuto di fronte alla tentata violenza sessuale: questa la colpa della donna bulgara uccisa nella notte dell’8 luglio ad Acri. Angelo Brogno, è il nome dell’anziano di 78 anni finito nel mirino degli inquirenti. Già precedentemente indiziato, Brogno, di cui la donna si prendeva cura da circa dieci giorni, avrebbe tentato di violentarla e al rifiuto di lei l’ha ripetutamente accoltellata.

Il pm di Cosenza, Donatella Donato e l’aggiunto Marisa Manzini, hanno emesso per l’uomo un provvedimento di fermo. Il 78enne dovrà infatti rispondere al reato di omicidio.

Nella serata dell’8 luglio scorso, la badante T.N. di 58 anni, come ogni sera era a casa dell’anziano quando le avances di lui sono diventate sempre più insistenti fino a sfociare in tentata violenza. La donna ha respinto Brogno e minacciato di denunciare l’uomo, L’ianziano, all’ennesimo rifiuto, si è scagliato contro la donna armato con un coltello da cucina. Il gesto potrebbe essere stato dettato dalla paura di un’altra denuncia che si sarebbe sommata a quella del 2012, sempre per molestie, ai danni di una 40enne rumena che gli faceva da badante.

Ad allertare i Carabinieri lo stesso 78enne, terrorizzato dal gesto compiuto. Ai militari però ha raccontato una versione che ha insospettito le forze dell’ordine e spinto queste ultime a fare luce sulla vicenda.

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