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In ferie ma quanta fatica

Ferragosto al mare, CNA: trend positivo e sold-out ma non in Calabria

La CNA esulta per i dati di un’indagine che parlano di stabilimenti balneari presi d’assalto dai vacanzieri in tante regioni italiane con quote di prenotazioni sino al 98% ma non in Calabria, che si ferma all’85%

La CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) diffonde i dati sul Ferragosto 2016 che, secondo le stime, faranno registrare un recupero rispetto lo scorso anno.

Se da una parte il dato fa sorridere, per la Calabria che raggiunge quota 85% dei posti prenotati, si tratta comunque del peggior dato rispetto a tutto il Sud Italia e difatti il sold-out si sfiora soltanto in Liguria e Sardegna con il 98%, poi il 95% si attestano per Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Puglia, Basilicata e Sicilia per arrivare al 90% di Veneto e Campania.

In ferie ma quanta fatica
Uno stabilimento balneare della costa tirrenica

La Calabria raggiunge quindi l’85% come Abruzzo, Lazio, Marche e Molise, dunque una performance positiva ma che indica la regione come ultima scelta per il meridione anche se v’è da dire che la Calabria offre molto anche dal punto di vista del turismo montano, che almeno per quanto riguarda il numero delle presenze o degli spostamenti lascia ben sperare.

Ma tornando al Ferragosto sotto l’ombrellone, i ritardatari hanno ancora qualche chance per trascorrere la festività odierna o l’intera settimana in riva al mare. Nelle scorse settimane sono stati diversi gli appelli alle “vacanze intelligenti” ma a poco sono valsi, visto che le prenotazioni di ombrelloni, lettini e cabine si sono concentrate perlopiù in questa settimana, dal 13 al 21 agosto. Un dato che di riflesso, in alcune località italiane, ha provocato l’aumento del costo dei servizi sulla spiaggia.

Per quanto concerne i servizi, cibo e bevande di una famiglia tipo costituita da quattro persone, genitori e due figli, il CNA ha stimato una spesa quotidiana di minimo 360 € a un massimo di 495 €, con una media di 444 €.

Per la Calabria, la spesa quotidiana per la famiglia tipo si aggira intorno le 40 €, così come per Basilicata e Molise. Una spesa che aumenta di 5 € per Campania e Marche e che arriva a 50 € per le regioni Abruzzo, Lazio, Puglia e Sicilia e 55 € per Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Sardegna, Toscana e Veneto

Altro dato su cui riflettere riguarda le prenotazioni on line che toccano il 45% per l’Emilia Romagna e che scendono di 5 punti percentuali per Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia. La scelta delle prenotazioni on line e dunque il web, è stata preferita dall’utenza straniera.

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