Banner Conad

In manette per usura e legami con la ‘ndrangheta l’ex calciatore Francesco Modesto

Nel mirino delle forze dell’ordine, impegnate nella ricerca di nomi legati alla ‘nrangheta, finisce l’ex calciatore Francesco Modesto, sul quale gravano le accuse di estorsione e usura

Francesco ModestoL’ex calciatore, ormai svincolato, Francesco Modesto è stato arrestato questa mattina insieme ad altre tredici persone per usura, estorsione e legami con la ‘ndrangheta. Secondo le prime indiscrezioni a puntare il dito contro il calciatore sarebbe stato un pentito e collaboratore di giustizia: Roberto Calabrese Violetta. L’uomo infatti si è detto certo del fatto che Modesto fosse a conoscenza che al suocero venisse consegnato denaro destinato ad attività criminale e usuraie. A tal proposito l’ex calciatore di Crotone e Genoa è ritenuto finanziatore delle operazioni riguardanti due cosche della ‘ndrangheta: Cicero-Lanzino e Rango-Zingari.

L’ex calciatore, in manette da questa mattina, avrebbe fornito i propri guadagni al suocero Mimmo (Luisiano Castiglia) con lo scopo di effettuare prestiti usurai. E’ per tale ragione che le autorità reputano l’uomo il finanziatore degli affari criminali. Quello di Francesco Modesto però non è l’unico nome legato alla vicenda. L’operazione Laqueo infatti ha portato all’arresto di ben tredici persone coinvolte, non tutte legate al mondo sportivo.

In seguito all’arresto del calciatore, la cui notizia è balzata alla stampa nazionale, si è tenuta una conferenza stampa presso la Procura di Catanzaro per chiarire i dettagli della vicenda. Attualmente non è del tutto chiaro il ruolo dell’ex calciatore Francesco Modesto.

Condividi questo contenuto