E’ stata incendiata una casa acquistata dal comune di Motta Santa Lucia per incrementare il turismo; sulle tracce della vicenda i carabinieri

Secondo una prima indiscrezione i vandali hanno posto un copertone davanti al portone d’ingresso dello stabile e poi lo hanno incendiato, alcuni residenti della zona una volta scoperte le fiamme si sono adoperati per spegnere le fiamme in attesa che arrivassero i vigili del fuoco.
“Di fronte a tante vite spezzate dal terremoto – ha affermato il sindaco di Motta Santa Lucia, l’avvocato Amedeo Colacino – mi vergogno pure a pubblicare la goto della distruzione di una casa comunale data alle fiamme, però sono atti che comunque vanno denunciati. Una casa messa in rete per i turisti, è chiaro che la cosa ha dato fastidio. Possiamo avere una crescita in Calabria? Con queste menti delinquenti e di sotto cultura? Io continuerò a lottare sempre nel mio piccolo, pur capendo che l’impresa è ardua. questa gente che deve solo marcire nelle patrie galere”.
Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri, l’atto vandalico infatti si inserisce in una rete di episodi simili. Soltanto lo scorso agosto a Colacino è stata incendiata l’auto parcheggiata sotto la sua abitazione. Non è però il solo caso, al primo cittadino infatti in cinque anni sono state incendiate tre auto. E anche se quest’ultimo atto intimidatorio non è stato fatto direttamente alla sua persona, sembra essere però riconducibile alla sua attività amministrativa.
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