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Hitachi Rail Italy: la metrò di Taipei è costruita interamente a Reggio Calabria

A Taiwan verrà destinato il lavoro, svolto a Reggio Calabria, dalla officina Hitachi Rail Italy che, nella giornata di ieri, ha visto consegnato il primo di diciassette convogli

Hitachi Rail ItalyNella giornata di ieri, presso l’officina Hitachi Rail Italy di Reggio Calabria, è stato consegnato il primo di diciassette convogli senza conducente destinati alla metropolitana di Taipei, Taiwan.

Il valore della commessa, che vede in sinergia la Hitachi Rail Italy e l’Ansaldo Sts, è di 200 milioni di euro. Il treno che rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello della tecnologia è interamente made in calabria. Il comune di Reggio Calabria infatti reagisce con entusiasmo all’innovazione.

Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio dichiara: “è il simbolo della Reggio che lavora e che produce. Il futuro della nostra città – dice il sindaco – è legato in maniera indissolubile a quelo di Hitachi. Il successo di questa commessa conferma che nel Mezzogiorno e soprattutto in una realtà come Reggio Calabria si può investire, con risultati eccellenti. Per cui dico grazie a tutti i lavoratori di questo stabilimento”

Maurizio Manfellotto, Ceo di Hitachi Rail Italy ha dichiarato invece: “La consegna del primo treno costituisce sempre un momento speciale. Ora vogliamo rispettare i tempi contrattuali e ultimare le forniture a Taipei entro il 2018. Siamo un’azienda globale e vogliamo continuare a esserlo, promuovendo sempre più la tecnologia e l’ingegneria ferroviaria italiane nel mondo”

“Nel caso di Taipei – spiega Andy Barr, Ceo di Ansaldo Sts – monteremo una nuova generazione di sistemi di segnalamento che consentono, grazie a un controllo radio, un costante monitoraggio della posizione dei treni”.

Hitachi Rail Italy dopo i successi tecnologici sigillati in tutto il mondo è in procinto di affrontare nuove sfide: ci saranno da costruire nei prossimi anni i nuovi treni regionali (Carvaggio) per Trenitalia, che contribuiranno all’ammodernamento della flotta regionale italiana e bisognerà sviluppare le commesse per ferrovie inglesi.

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