Una nuova scossa di terremoto di considerevole entità ha colpito il Centro Italia, fra le Marche e l’Umbria e le zone del terremoto del 24 agosto scorso.

Una scossa di terremoto di 6,5 Richter e profondità 10 km con epicentro tra Marche e Umbria, è stata registrata registrata dall’INGV ed avvertita dalla popolazione del Centro Italia.
L’epicentro è stato rilevato fra Castelsantangelo, Norcia e Preci ma il sisma è stato avvertito da Bolzano a Foggia.
“Io sono a Fano, dove vivo, ma mi dicono che ci sono stati crolli, che è un disastro! Si è aperta la terra, c’è fumo,un disastro. Spero che i testoni che erano rimasti a Santangelo si siano spostati nella notte” – ha commentato Mauro Falcucci, sindaco Castelsantangelo.

La Protezione Civile parla di crolli ovunque e arrivano le prime foto sul web, come quella della cattedrale di San Benedetto a Norcia, praticamente distrutta. Proprio qui, i vigili del Fuoco sono intervenuti per portare in salvo alcune suore, intanto la Curia di Rieti che ordina la chiusura di tutte le chiese.
A Roma, tanta paura e panico fra la popolazione che è scesa is strada; per precauzione e per dare modo di eseguire le opportune verifiche, è stata chiusa la metropolitana capitolina.
Un altra scossa è stata avvertita ieri sera, in alcune zone dell’Alto Tirreno Cosentino e nell’area di Castrovillari, fra la Basilicata e la Calabria, con ipocentro localizzato a 270 km dalla superficie terrestre, nel territorio di Maratea (Potenza) e magnitudo 5,7 Ritcher.
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