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Il Cosenza non c’è, al Marulla vince il Catania (1-2). Roselli in bilico…

Brutta sconfitta per il Cosenza 2 a 1 contro il Catania. Dopo un buon primo tempo (1-1) , nella ripresa la squadra rossoblu silana è sembrata priva di mordente e di carattere. Calciatori e allenatore sonoramente fischiati dai tifosi a fine partita. Roselli sembra avere le ore contate…

Il Cosenza oltre alla partita perde anche la faccia, squadra e tecnico contestati duramente dal pubblico a fine partita, con i tifosi imbufaliti a chiedere al presidente Guarascio la testa di Roselli.

roselli-a-tarantoCRONACA: Finisce male, anzi malissimo una partita che nella prima mezzora di gioco del primo tempo aveva visto una sola squadra in campo: il Cosenza. Gli uomini di Roselli erano scesi in campo con il piglio giusto costringendo sulla difensiva i più quotati avversari. La logica della forte pressione del Cosenza si concretizza al 19 minuto quando Baclet è abile a ribadire in rete una respinta dell’ottimo Pisseri su tiro da fuori di Capece. Il Cosenza sembra avere in pugno la partita sfiorando su calcio d’angolo con Blondett la rete del raddoppio. Proprio nel momento migliore della squadra bruzia arriva su calcio d’angolo il pareggio della squadra etnea con Bergamelli, che da due passi ribadisce in rete dopo un miracolo di Perina su Anastasi. Il primo tempo termina senza altri sussulti sull’ 1 a 1. Nella ripresa si spegne inspiegabilmente la “verve” della squadra allenata da Roselli. I rossoblu locali, arretrano il raggio di gioco, lasciando sempre maggiore campo e l’inerzia della partita al Catania. Squadra etnea che trova il goal della vittoria con Mazzarani al 28 minuto, che servito alla perfezione da Anastasi da due passi non lascia scampo a Perina. Vani nel finali i tentativi del Cosenza di pareggiare la partita, con il Catania che chiude bene tutti gli spazi. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della partita, con il Catania che conquista al Marulla i suoi primi tre punti esterni della stagione, e la lascia la squadra del presidente Guarascio in piena contestazione.

TABELLINO DELLA PARTITA 

COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna; Criaco (17’ st Cavallaro), Capece (30’ st Mungo), Caccetta, Statella; Filippini, Baclet (25’ st Gambino). A disp.: Saracco, Quintiero, Meroni, Madrigali, D’Anna, Ranieri, Collocolo. All.: Roselli
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Parisi, Bergamelli, Drausio, Djordjevic; Bucolo, Scoppa, Fornito; Russotto (44’ st Bastrini), Anastasi (28’ st Barisic), Mazzarani (32’ st Di Cecco). A disp.: Martinez, De Rossi, De Santis, Nava, De Santis, Parisi, Silva, Piermarteri, Calil, Graziao, Paolucci. All.: Rigoli
ARBITRO: Valiante di Salerno
MARCATORI: 19’ pt Baclet (Cs), 30’ pt Bergamelli (Ct), 27’ st Mazzarani (Ct)
NOTE: Spettatori presenti 2158 con 250 catanesi. Incasso di 12.810 euro più 2642 di quota abbonati. Espulsi: -; Ammoniti: Scoppa (Ct), Blondett (Cs); Corner: 9-1; Recupero: 0’ pt – 5’ st

POSSIBILI SCENARI FUTURI

Dopo il brutto passo falso interno con il Catania la panchina di Roselli è a forte rischio. In tribuna al Marulla oggi si è visto il tecnico Alessandro Erra uno dei tecnici papabili in caso di decisione estrema del presidente Guarascio. La squadra del Cosenza martedi è attesa dalla difficile trasferta di Agrigento contro l’Akragas, potrebbe essere davvero l’ultima chiamata per il tecnico Roselli. In caso invece di esonero nelle prossime ore, la panchina verrebbe affidata temporaneamente a Stefano De Angelis in attesa di capire chi siederà contro il Messina sulla panchina rossoblu. Da monitorare anche la posizione di Cerri, scelto e voluto da Roselli quest’ estate come suo uomo di fiducia e responsabile dei calciatori giunti in riva al Crati

Per approfondimenti consulta la pagina facebook di Lupi si nasce Lega Pro vista dal Sud- Girone C

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