Si è tenuto ieri sera, con inizio alle ore 19:00 l’atteso incontro montaltese che ha visto trasformarsi la beata sala dell’ex convento, ora Palazzo Sant’Antonio, in una gremita aula da conferenza dal profilo squisitamente politico istituzionale alla presenza, fra altri, del presidente della Giunta regionale Mario Oliverio.
Una lunga serata infatti è stata dedicata al dibattito sul referendum costituzionale del 4 dicembre sulla riforma Renzi-Boschi e in particolare oggetto del convegno e’ stata l’esposizione a sostegno delle ragioni del SI renziano da parte di illustri relatori, quali il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, il Consigliere regionale delegato all’agricoltura Mauro D’Acri, il Magnifico Rettore dell’Università della Calabria Gino Mirocle Crisci, il Prof. Francesco Raniolo, docente presso il dipartimento di scienze politiche dell’Unical, accolti dal sindaco Pietro Caracciolo, alla presenza di numerosi sindaci della zona, fra i quali i Primi cittadini di Luzzi, San Martino di finita, Rose, San Benedetto Ullano, Roggiano Gravina e San Vincenzo La Costa.

Un ritmo incalzante e un’atmosfera partecipata hanno contribuito a rendere “illuminante” la discussione indirizzata al “popolo degli indecisi ” oltre che ai già convinti fautori del si.
L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale di Montalto Uffugo, presenziata dal sindaco Caracciolo, ha riscosso molto interesse e partecipazione dei cittadini e si è intessuto di importanti contributi istituzionali e accademici, impreziosite da argomentazioni politiche incalzanti.
Al tavolo delle ragioni del si, determinato il presidente Mario Olivero, che ha espresso la sua ferma convinzione sulla necessità di dover rispondere affermativamente al quesito renziano, prospettando quest’ultimo come strumento risolutivo dinanzi alla necessità di un cambiamento radicale, che consenta al nostro Paese di non intristirsi e andare incontro allo sfacelo.
“Un miglioramento -ha affermato Oliverio- che deve partire dall’ eliminazione di tutte quelle sovrastrutture burocratiche e di quel parassitismo legislativo che con il suo ostinato ping pong ha rallentato il nostro Paese rispetto agli altri Stati dell’Unione Europea”.
Gino Crisci ha egualmente dichiarato “l’esigenza lampante di migliorare il nostro sistema attraverso il voto” mentre Oliverio ha sottolineato l’ “importanza delle singole comunità e dei sindaci per incentivare questo cambiamento”.
Oliverio ha ampliato la discussione su temi centrali del territorio, sulla “necessità di realizzare quel progetto di comunicazione tra l’Unical e i comune di Montalto e limitrofi”. Considerazioni applaudite dai presenti i quali hanno ascoltato con estrema attenzione quando espresso dal Presidente della Giunta calabrese.
Soddisfazione e altrettanta determinazione nelle parole di Mauro D’Acri, consigliere delegato all’agricoltura, montaltese doc, che di recente ha ricevuto i complimenti per quanto operato dal Ministro Martino, che ha espresso la grande fiducia nei confronti del suo territorio rispetto a quanto emergerà dal voto di questa riforma, necessaria per il rifacimento di questo paese .
Anche il sindaco Caracciolo ha egualmente espresso la sua adesione a questa necessità di cambiamento, auspicato anche per la legge elettorale.
Analisi tecnica e riflessioni in merito al profilo pratico della riforma sono stati introdotti dal pregevole Prof. Robiola, che ha spiegato dettagliatamente gli effetti positivi che si avrebbero se passasse il si.
A intervenire, inoltre, molti sindaci dei territori limitrofi, i quali hanno espressamente manifestato il loro sostegno a favore delle ragioni del si renziano.
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