A Cosenza si registra un elevato numero di imprese con a capo il gentil sesso: è la rivincita delle donne. La provincia calabrese 23sima su scala nazionale

L’ultima analisi, per quanto riguarda il progresso e le nuove start up calabresi, fa emergere un dato interessante: cresce infatti la figura delle imprese “rosa”, se ne contano circa 15mila con a capo una donna. E’ la rivincita del gentil sesso dunque, le donne conquistano i vertici delle imprese cosentine, conquistando il 23% dell’intero tessuto imprenditoriale della provincia. Si tratta di imprese commerciali, agricole ma anche edilizie, sebbene si possa pensare che quest’ultima sia a connotazione maschile.
Il dato in rilancio è emerso presso la sede della Camera di Commercio a Cosenza, durante un evento in cui sono stati esposti i “numeri del Rapporto sull’imprenditori femminile provinciale. Le donne conquistano il vertice del potere imprenditoriale dal 2010 a oggi, seguendo un andamento altalenante. A Cosenza dunque il progresso d’impresa è donna, sebbene a scala nazionale si collochi al ventitreesimo posto con 15.756 imprese femminili iscritte in ben 155 Comuni tra Cosenza e Corigliano. Secondo i dati illustrati alla Camera di Commercio la maggiore presenza di imprese femminili si registra nelle zone costiere, meno invece in quelle dell’entroterra.
“E’ indubbio – ha affermato il presidente della Camera di commercio di Cosenza, Klaus Algieri – il forte contributo dato in molte regioni del Mezzogiorno dai più giovani e in Calabria le iscrizioni di nuove attività da parte degli under 35 superano il 38 per cento delle iscrizioni totali di questi primi 9 mesi dell’anno. Anche nella nostra provincia l’incidenza percentuale delle imprese giovanili è superiore alla media nazionale ma il tessuto imprenditoriale femminile, è al contrario guidato principalmente da imprenditrici over 35”.
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