Dopo sei anni di presidenza del Cosenza calcio, ci sentiamo l’obbligo e il dovere per questo Santo Natale di scrivere una letterina al presidente Guarascio nella speranza di ottenere un grande regalo per l’anno che verrà…

Caro Babbo Guarascio, ti ringraziamo innanzitutto che dal tuo avvento alla presidenza del Cosenza hai sempre tenuto i conti in regola della società, mai un punto di penalizzazione per la nostra squadra, una politica fatta di piccoli passi molto parsimoniosa, con un occhio sempre rigido al bilancio, senza fare mai voli pindarici. Politica dei piccoli passi, che comunque ha portato una vittoria di un campionato passando dalla vecchia serie C2 alla legapro unica, una coppa Italia alzata sotto il cielo del Marulla e uno storico successo al Ceravolo di Catanzaro dopo 66 anni.
Caro Babbo Guarascio, quest’anno però dopo l’addio improvviso di Meluso, per la prima volta in sei anni, ha avuto il coraggio di lasciarsi sfuggire una promessa fatta a mezzo stampa : “faremo un campionato ambizioso e di vertice”! Caro Babbo Guarascio, le promesse fatte a noi tifosi rossoblu si mantengono, a Giugno dopo l’arrivo di Cerri siamo sicuri che il budget messo a disposizione del Ds sia stato per allestire una rosa da primissimi posti ? Caro Babbo Guarascio, Roselli proprio alla Vigilia di Natale (non il massimo dei regali per lui!) ha pagato per tutti con l’amaro calice dell’esonero, dopo aver mangiato i “cuddrurieddri”, niente “turdiddri” , pandoro e spumante in riva al Crati, ma un ritorno prolungato e forzato nella sua Genova. Siamo veramente sicuri che l’allontanamento del mister sia stata davvero la panacea di tutti i mali del Cosenza?
Caro Babbo Guarascio, il mercato di Gennaio è alle porte, insistiamo a scriverle questa lettera perchè noi tifosi ci sentiamo “castrati di ambizioni”, la nostra storia e blasone calcistico non sono certo inferiori a piazze come Matera o Castellammare di Stabia, che in questo momento fanno sognare i loro supporters! Dopo anni di galleggiamento in legapro, è arrivato il momento di fare il salto di qualità. Le poche presenze allo stadio (derby a parte), testimoniano che il tifoso medio cosentino, (non parliamo degli ultrà che sono sempre presenti e rappresentano lo zoccolo duro delle presenze) ormai è stufo di campionati anonimi di legapro, e preferisce in assenza di “reali ambizioni” della propria squadra del cuore a stare comodamente seduto sulla poltrona di casa a guardare sky o mediaset.
Caro Babbo Guarascio, ci scusi se l’abbiamo annoiata, concludiamo questa lettera come fanno tutti bambini con la richiesta del dono, un regalo grandissimo che ogni tifoso rossoblu aspetta e sogna ormai dal lontano 2003 ! Caro Babbo Guarascio, senza altri giri di parole e mezzi termini, parlando “ara cusentina”
NUA VOLIMU A SERIE B ..CUMU XXXXX TI L’AMI I Dìì.. LET’S GO !
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