La Anpana ha segnalato 9 luoghi in cui sarebbero stati interrati dei rifiuti all’interno dell’area verde del Parco Nazionale della Sila
Un ispezione avvenuta il 2 e il 3 agosto scorsi nei comuni di Cotronei e di San Giovanni in Fiore ha portato al rinvenimento di nove aree dove sono stati seppelliti cumuli di rifiuti.
Ad eseguire il sopralluogo le guardie ecozoofile dell’Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) che erano stati allertati per cercare di reprime e prevenire un fenomeno vergognoso, quello di interrare rifiuti nel bel mezzo di uno dei Parchi Nazionali più belli d’Europa.
L’ispezione ha portato alla luce diverse discariche abusive alcune anche di grandi dimensioni dove i rifiuti rinvenuti sono per la maggior parte tossici come pneumatici, amianto, plastica e detriti ferrosi.
In alcuni siti segnalati ai sindaci dei comuni di Cotronei e San Giovanni in Fiore, era anche stato appiccato il fuoco per distruggere l’immondizia ed evitare cosi di interrarla.
Uno scempio che non fa altro che gettare discredito verso la nostra regione e verso un polmone verde natuarale come la Sila.
Il sopralluogo ha portato anche a diverse multe e sanzioni comminata per palesi violazioni delle norme sulla pesca e la caccia.
Al termine dell’ispezione la Anpana ha redatto un documento dove vengono segnalati 9 siti da bonificare urgentemente in quanto pericolosi, la comunicazione è stata anche inviata all’UTG di Crotone e di Cosenza.
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