Crisi nera per la Juve Stabia che non riesce più a vincere. Tante polemiche per presunti errori arbitrali in Lecce-Siracusa

Quello che non ti aspetti. Nel suo momento migliore il Foggia incappa in una giornata storta e perde la vetta incepiscando nel ritrovato Taranto del neo allenatore Ciullo. Allo stadio “Iacovone“, di fronte a 5 mila spettatori, finisce 2-0 per gli ionici, gol di Magnaghi e De Giorgi nella ripresa. I ragazzi di mister Stroppa non sono mai entrati in partita e subiscono così una sconfitta meritata. E’ lo stesso tecnico dei satanelli ad ammetterlo: “Eravamo insolitamente troppo nervosi, il risultato ci sta tutto. Ma la colpa è soprattutto mia“. Ne approfitta il Lecce, che ritrova la leadership battendo il Siracusa per 2-1. Recriminano e non poco gli aretusei, per il calcio di rigore dubbio concesso ai giallorossi e poi trasformato da Caturano, e per la mancata espulsione del portiere Perucchini sul penalty assegnato alla squadra di Sottil, neutralizzato successivamente dallo stesso estremo difensore sulla battuta di Catania.
Il primo posto in solitaria dei salentini potrebbe avere breve durata, sempre che il Matera, in campo oggi contro la Virtus Francavilla, riesca a tornare al successo dopo la battuta d’arresto di Catania. Nulla da fare per la Juve Stabia in piena crisi d’identità, al “Menti” è 1-1 con il Fondi. Ancora nessuna vittoria per le vespe nel 2017. La Paganese espugna Monopoli giocando un’ottima partita e uscendo tra gli sportivissimi applausi del pubblico del “Veneziani“. La compagine campana sbriga la pratica nella prima mezz’ora grazie alle segnature di Cicerelli e Della Corte. Crolla il Melfi in casa contro la Fidelis Andria, sotto i colpi di Cianci e Croce. A nulla serve il gol della speranza siglato da Marano a venti minuti dalla fine. Nona sconfitta di fila e buio pesto in casa gialloverde. A peggiorare le cose per i lucani ci si mette l’exploit esterno della Vibonese, che li relega in ultima posizione.

Al “Pinto” di Caserta i nuovi acquisti Sowe e Piroska regalano un prezioso successo alla squadra di Campilongo, nonostante l’inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo causata dall’espulsione di Viola. Confermato il buon momento dei calabresi. Altra impennata d’orgoglio per il Messina tutto cuore e determinazione di coach Cristiano Lucarelli. Al “S.Filippo” però era stato il Catanzaro a passare per primo in vantaggio con Carcione, subodorando così il secondo successo esterno consecutivo, nel finale c’hanno pensato prima Anastasi e poi Da Silva con un gran fendente nel sette a ribaltare il parziale e a fissare il punteggio sul 2-1. Monta la polemica in casa delle aquile, i tifosi rumoreggiano per alcune scelte troppo conservative dell’allenatore Zavettieri. Sarebbe pronto un nuovo ribaltone in panchina, potrebbe tornare alla guida della squadra Alessandro Erra, allontanato poco prima dell’inizio del campionato. Il 25° turno di Lega Pro si completerà tra oggi e domani con le seguenti sfide: Akragas-Catania, Matera-Virtus Francavilla e il posticipo del lunedì tra Cosenza e Reggina.
RISULTATI
Akragas-Catania (ore 14:30), Casertana-Vibonese 1-2, Cosenza-Reggina (lunedì ore 20:45), Juve Stabia-Fondi 1-1, Lecce-Siracusa 2-1, Matera-V.Francavilla (ore 16:30), Melfi-Fidelis Andria 1-2, Messina-Catanzaro 2-1, Monopoli-Paganese 0-2, Taranto-Foggia 2-0.
CLASSIFICA
Lecce 52, Foggia 50, Matera 49*, Juve Stabia 45, V.Francavilla 39*, Cosenza 37*, Fidelis Andria 37, Catania 35, Fondi 35, Casertana 33, Siracusa 32, Monopoli 29, Paganese 27, Messina 27, Taranto 24, Reggina 22*, Catanzaro 21, Akragas 21*, Vibonese 19, Melfi 17.
* una partita in meno
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