L’assessore Gianluca Gallo celebra l’ottimo risultato della delegazione calabrese che porta a casa tre gran medaglie d’oro.
“Al XXIV Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, la Calabria conquista ben 24 medaglie, un risultato di straordinario valore che premia la qualità, la passione e la capacità di innovare di un comparto sempre più protagonista sulla scena nazionale e internazionale”.
Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo commenta i riconoscimenti ottenuti dalla Calabria alla prestigiosa manifestazione internazionale itinerante – quest’anno svoltasi a Pramaggiore (Venezia) –che porta a casa tre gran medaglie d’oro, tredici medaglie d’oro e otto medaglie d’argento.
Quest’anno la competizione ha visto la partecipazione di circa 1.400 vini provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi esteri, valutati da una giuria di esperti composta da 65 commissari tra enologi, giornalisti, buyer e importatori, che degustano i vini alla cieca, rispettando l’ordine delle categorie in concorso, in modo trasparente ed imparziale.
“Questi prestigiosi riconoscimenti – ha proseguito l’assessore Gallo – testimoniano il percorso di crescita compiuto dalle nostre aziende, capaci di coniugare tradizione, identità territoriale e innovazione produttiva. La qualità raggiunta dai vini calabresi è il frutto del lavoro quotidiano dei viticoltori e delle cantine, dell’attenzione alla sostenibilità e della valorizzazione dei nostri vitigni autoctoni, autentico patrimonio della regione, come il pecorello, il magliocco ed il gaglioppo, principe dei vitigni calabresi e anima del Cirò doc, incoronato all’ultima edizione del Merano Wine Festival – Essenza SUD come il nebiolo del sud”.
“La Regione – ha concluso Gallo -continuerà a sostenere il comparto vitivinicolo attraverso politiche di valorizzazione, investimenti e iniziative di promozione sui mercati nazionali ed esteri, nella consapevolezza che il vino rappresenti uno dei principali ambasciatori della nostra identità”.

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