Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, con errori marchiani dei giocatori rossoblu in occasione delle due reti subite : pareggio giusto per quello che si è visto al Marulla nel corso dei 90 minuti di gioco.
Escono con l’amaro in bocca i circa cinquemila tifosi del Cosenza che questa sera avevano colorato di rossoblu le scalee del Marulla, giocando sulla carta contro un avversario più debole. La squadra di mister De Angelis invece, non è riuscita a battere una Reggina regalata nei bassifondi della classifica, ma che ha venduto cara la pelle, sfiorando addirittura il colpaccio da tre punti. Il Cosenza deve ringraziare il terzino D’Orazio protagonista a sorpresa del Derby con una doppietta da urlo, che fa il paio con quella realizzata dall’attaccante Coralli per la squadra amaranto. Un 2 a 2 finale pieno di recriminazioni per entrambe le squadre, ma per quello visto in campo alla fine è sicuramente il risultato più giusto.
CRONACA DELLA PARTITA

Mister De Angelis, complice le defenzioni di Baclet, D’Anna e Mungo, decide di puntare su un elastico 4-2-3-1 già visto in corso d’opera con ottimi risultati nelle trasferte di Melfi e Vibo. L’approccio della partita però è da schock per la squadra silana. Un distratto Caccetta (al secondo errore grave dopo quello contro il Matera), al 4 minuto di gioco regala con un retropassaggio sciagurato un pallone su un piatto d’argento a Coralli, che solo d’avanti a Perina non può proprio sbagliare. Reggina subito in vantaggio e Cosenza costretto ad inseguire. La squadra silana cerca con pazienza il goal del pari soprattutto su situazioni di calcio da fermo. Su una di queste Blondett sfiora il palo. Capitan Caccetta prova a farsi perdonare il grossolano errore dei primi minuti di gioco, ma il palo gli nega la gioa del pareggio, sulla ribattuta il più lesto di tutti è D’Orazio che trafigge Sala riportando il match in parità. Statella sul finire del primo tempo ha una ghiottissima occasione per portare i lupi in vantaggio, ma da due passi spreca con una rovesciata volante, calciando debolmente tra le mani del portiere amaranto.
Nella ripresa i più attivi sono Letizia per il Cosenza e Knudsen per la Reggina che in un paio di situazioni sfiorano il goal con belle iniziative personali. De Angelis forse un po troppo tardivamente decide di togliare un opaco Caccetta per Ranieri, nemmeno il tempo di riorganizzarsi che la Reggina ripassa in vantaggio. Dormita clamorosa di tutta la retroguardia rossoblu che su calcio piazzato si perde ancora una volta Coralli, che da due passi batte ancora una volta Perina. Il Cosenza a questo punto non ha più nulla da perdere, Calamai dalla distanza fa gridare al goal tutto lo stadio, ma il suo bolide esce veramente di un soffio. Il Cosenza continua a spingere e trova il pareggio ancora con una percussione di D’Orazio, che sevito dalla destra da Cavallaro da due passi gonfia la rete difesa da Sala. Nel finale Perina salva il risultato su un pericoloso contropiede di Porcino. Alla fine finisce 2 a 2, un punticino che muove la classifica per il Cosenza che si porta al sesto posto con 38 punti( al momento sarebbe spareggio playoff contro l’ Andria al Marulla), mentre la squadra amaranto resta relegata nella zona playout con 23, ma ad un solo punto dalla salvezza diretta occupata dal Taranto con 24. Piccolo dato statistico il Cosenza quest’anno termina i derby imbattuto: due pareggi con la Reggina, Una vittoria e un pari contro Catanzaro e Vibonese.
TABELLINO DELLA PARTITA
COSENZA (4-2-3-1): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Orazio; Calamai, Caccetta (17′ st Ranieri); Statella, Letizia (45′ st Criaco), Cavallaro; Mendicino. A disp.: Saracco, Bilotta, Meroni, Madrigali, Collocolo, Criaco, Capece. All.: De Angelis
REGGINA (4-3-3): Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Knudsen, Botta, De Francesco; Leonetti (27′ st Tripicchio), Coralli, Porcino. A disp.: Licastro, Lo, Maesano, De Vito, Cucinotti, Romanò, Mazzone, Carpentieri, Tripicchio, Tommasone, Lancia, Silenzi. All.: Zeman
ARBITRO: Ranaldi di Tivoli
MARCATORI: 4′ pt Coralli (R), 35′ pt D’Orazio (C), 25′ st Coralli (R), 37′ st D’Orazio (C)
NOTE: Spettatori presenti 5.120 con un centinaio di ospiti. Espulsi: -; Ammoniti: Leonetti (R), Possenti (R), Cavallaro (C); Angoli: 8-2; Recupero: 6′ pt – 3′ st
Per approfondimenti consulta la pagina facebook di Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud- Girone C
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