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Cosenza, ora c’è l’Akragas

I biancazzurri non perdono in trasferta da quasi 2 mesi. Recuperato il centrocampista Cochis.

L'esultanza sotto la curva dei tifosi al termine della partita vittoriosa di sabato (photo Longo)
L’esultanza sotto la curva dei tifosi al termine della partita vittoriosa di sabato (photo Longo)

Non sarà un avversario semplice da affrontare per il Cosenza quello che domenica pomeriggio calcherà il manto erboso dello stadio “S.Vito Marulla“. L’Akragas è una compagine in forma smagliante che viene da un buon momento, il ruolino di marcia degli ultimi due mesi è di 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Un mezzo miracolo quello che sta compiendo il tecnico Lello Di Napoli; quando tutti gli addetti ai lavori davano per spacciata la formazione siciliana, dopo la crisi economica che ha costretto la società a privarsi di alcuni elementi di spicco nel mercato invernale, la squadra, sostenuta da una tifoseria encomiabile che si è compattata nelle difficoltà, ha tirato fuori una serie di prestazioni positive e ad oggi la posizione in classifica le garantirebbe la permanenza in categoria.

La città di Agrigento ora crede nella salvezza diretta senza dover passare dalla lotteria dei playout, e per far si che il sogno diventi realtà deve sperare che la compagine biancazzurra non sbagli più un colpo nelle restanti tre gare del torneo e tenga a distanza le dirette inseguitrici. Il Monopoli, a seguito dell’exploit esterno in casa del Taranto, è staccato di un solo punto e si fa minaccioso dopo aver infranto il tabù che non lo vedeva vincente da quasi 5 mesi. Il Catanzaro ha rialzato la testa battendo il Siracusa al “Ceravolo” con una rete di Icardi. Sono queste, insieme al Messina e alla Reggina, le compagini coinvolte nella lotta per la salvezza che potrebbe anche protrarsi fino all’appendice del campionato. Ne è consapevole il tecnico Di Napoli, che in un’intervista  rilasciata a “La Sicilia” ha così dichiarato: “Ho sempre detto che questo torneo si sarebbe deciso, almeno per le zone basse della classifica, all’ultima giornata“. Una tra Melfi, Taranto e Vibonese invece sprofonderà nell’inferno della serie D senza possibilità di appello.

Klaric ha appena realizzato il gol decisivo (photo Longo)
Klaric ha appena realizzato il gol decisivo (photo Longo)

L’ambiente è carico al punto giusto, lo testimoniano i cori dei presenti allo stadio “Esseneto” nella gara vittoriosa contro la Casertana, cori inneggianti al presidente onorario Giavarini; mai come ora dall’inizio della stagione si era vista una tale simbiosi tra tifosi e dirigenza. Il match winner del turno di Pasqua Danijel Klaric ha commentato così il suo momento in biancazzurro sulle pagine de “La Gazzetta dello Sport“: “Quando si segnano gol pesanti la soddisfazione è doppia. Lottiamo per salvarci, c’è da soffrire ma ci siamo abituati. Le prossime due partite sono difficili, tutto dipende da noi“. Nel frattempo è già ripresa la preparazione in vista della gara in terra di Calabria, ci sono da valutare le condizioni di Bramati e Pezzella, mentre Cochis appare vicino al pieno recupero. I sostenitori del gigante sperano che questo ritrovato entusiasmo sia foriero di risultati positivi e che la permanenza dell’Akragas in Lega Pro si prolunghi per la terza annata consecutiva.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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