Nell’ultimo trimestre censito dalla Camera di Commercio registrato il secondo miglior dato dal 2008 con 1.264 domande di iscrizione

Due dati in decisa controtendenza rispetto a quelli nazionali che registrano un calo sia delle iscrizioni che delle cancellazioni (-0,9% di iscrizioni e – 16,8% di cancellazioni). Il saldo del secondo trimestre del 2014 segna un +489 unità, con una crescita di 135 (il 37,8 %) rispetto al secondo trimestre del 2013.
In termini percentuali, tra aprile e giugno il numero delle imprese registrate é cresciuto complessivamente dello 0,68% contro lo 0,54% del secondo trimestre 2013, attestandosi al 30 giugno a 66.010 unità, di cui 12.368 artigiane, anche se in questo settore si è registrata una leggera flessione.
I dati di iscrizione, cancellazione e stock del trimestre dimostrano per Cosenza un tasso di crescita dello 0,85%, più alto sia del dato nazionale (0,59%) che di quello regionale che è allo 0,80%. In testa alla regione rimane Crotone a 1,29%, seguita da Vibo Valentia a 0,88%, Cosenza e Catanzaro allo 0,85% e Reggio Calabria allo 0,52%.
Come sottolinea la Camera di Commercio “analizzando il tasso di crescita per forma giuridica possiamo verificare un andamento complessivamente positivo nel trimestre in questione, considerato che per tutte le diverse forme giuridiche il tasso e’ sia positivo che superiore alle medie nazionali. Anche in questo trimestre e’ confermata la tendenza nella nostra provincia, ormai in atto da un quinquennio, di un aumento dello stock delle società di capitale a scapito delle società di persona e delle ditte individuali”.
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