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Il Cosenza non oppone “troppa resistenza” , il Messina “ringrazia” vince 2 a 1 e si salva

La squadra peloritana di mister Lucarelli chiude la pratica salvezza ( in attesa di sapere l’entità della penalizzazione) battendo 2 a 1 al Franco Scoglio un Cosenza apparso fin dai primi minuti di gioco troppo remissivo e rinunciatario

Era una partita da non sbagliare per entrambe le squadre al Franco Scoglio di Messina per raggiungere i propri obiettivi stagionali. I padroni di casa alla disperata ricerca di punti salvezza per evitare l’ inferno dei playout,  il Cosenza per provare a consolidare e migliorare il piazzamento nella griglia dei playoff. Alla fine, come succede quasi sempre nelle partite di fine stagione, ha vinto la squadra che ha messo in campo maggiori  “motivazioni” e più determinazione nella ricerca dei tre punti. Vittoria ineccepibile per il Messina che in attesa di quantificare i punti di penalizzazione in arrivo, “blinda” la salvezza diretta. Il Cosenza nonostante la sconfitta resta sesto in classifica, mal che vada arriverà settimo, posizione che garantisce comunque la disputa della prima partita playoff in casa.

L’ingresso in campo di Messina-Cosenza

CRONACA DELLA PARTITA

De Angelis prova a sorprendere il Messina scegliendo come modulo tattico il 3-4-3 mai utilizzato in questa stagione. Nuovo modulo tattico che viene messo già in crisi fin dai primi minuti di gioco, dove Tedeschi e Blondett non sembrano nella loro migliore giornata. Pronti e via, e il Messina passa in vantaggio con Milinkovic che penetra come la lama di un coltello nel burro nella retroguardia silana, driblando due avversari e battendo Perina da due passi. La rete dello svantaggio non scuote affatto il Cosenza che non accenna una minima di reazione, se non con tiri senza prestese dalla distanza di Calamai e D’Orazio. Logica conseguenza dell’atteggiamento troppo remissivo in campo del Cosenza è il raddoppio degli uomini di Lucarelli con Capua, che sfruttando un assist del solito e indemoniato Milinkovic, dalla distanza fulmina ancora una volta Perina. Il Messina in solo mezzora di gioco, ha praticamente già liquidato la pratica Cosenza. Anastasi in contropiede sfiora il tris, ma questa volta Perina si oppone da campione. Inaspettata e casuale la rete silana del 2 a 1 proprio sul finire della prima frazione di gioco. Cavallaro effettua un tiro cross che sbatte sul palo, il più lesto di tutti a raccogliere il rimpallo è Mendicino che deve solo appoggiare la palla in rete. De Angelis nella ripresa decide di passare al 4-2-3-1 inserendo Letizia per un insufficiente Blondett e sostituendo un dolorante Perina con Saracco. Il Cosenza sembra leggermente più propositivo rispetto al primo tempo, ma le emozioni nella ripresa si conteranno davvero con il contagocce. La squadra rossoblu silana non riesce a sfondare, solo qualche mischia su palla inattiva e nulla più,  il Messina controllerà senza troppi affanni il goal di vantaggio fino alla fine.

TABELLINO DELLA PARTITA

MESSINA (3-5-2): Berardi; Maccarrone, Bruno, De Vito; Grifoni, Da Silva (39′ st Madonia), Musacci, Capua, Sanseverino; Anastasi, Milinkovic (29′ st Foresta). A disp.: Russo, Ansalone, Bencivenga, Faiella, Marseglia, Akrapovic, Bossa, Foresta, Ciccone, Plasmati, Ventola. All.: Lucarelli
COSENZA (3-4-3): Perina (1′ st Saracco); Blondett (1′ st Letizia), Tedeschi, Pinna; D’Anna, Capece (34′ st Caccetta), Calamai, D’Orazio; Statella, Mendicino, Cavallaro. A disp.: Bilotta, Corsi, Madrigali, Meroni, Criaco, Ranieri, Tribulato. All.: De Angelis
ARBITRO: Boggi di Salerno
MARCATORI: 8′ Milinkovic (M), 30′ st Capua (M), 45′ Mendicino (C)

Per approfondimenti consulta la pagina facebook di Lupi si nasce Lega Pro vista dal Sud- Girone C

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