Domenica arriva al “S.Vito Marulla” il Foggia dei record, ad attenderlo un Cosenza con la testa già ai playoff.

Non sarà una partita di grande attrattiva quella tra Cosenza e Foggia, i motivi di interesse sono ben pochi. La questione statistica innanzitutto, i padroni di casa attendono il termine di questi ultimi 90 minuti della regular season per capire quale sarà il loro posizionamento finale. A stabilire se si tratterà di sesto o settimo posto influirà anche l’esito del match tra Siracusa e Virtus Francavilla. In ogni caso i lupi hanno ormai la certezza matematica di disputare il primo turno dei playoff tra le mura amiche, ancora ignoto il nome dell’avversario, in ballo ci sono Casertana (la più probabile), Unicusano Fondi, Paganese, Catania e Fidelis Andria, dipenderà tutto dagli incroci che verranno fuori nel tardo pomeriggio di domenica.
Il Foggia invece arriva al “S.Vito Marulla” dopo due settimane di grandi festeggiamenti per la meritatissima promozione in Serie B, 19 anni di assenza dalla cadetteria spiegano i motivi di così tanta baldoria in terra pugliese. I satanelli possono già fregiarsi di un ragguardevole record, mai nessuno aveva collezionato 84 punti in un campionato di Lega Pro, e all’appello manca ancora la gara di Cosenza, l’obiettivo a questo punto è rimpinguare il bottino. Mister Stroppa verosimilmente sfrutterà l’occasione per dare spazio a chi ha guardato spesso le mirabili gesta della squadra rossonera dalla panchina, largo quindi ai meno presenti nella stagione che volge al termine. Non dovrebbe rientrare in questo turnover il goleador Fabio Mazzeo, che sarà tra l’altro uno degli ex di giornata, avendo vestito la maglia del Cosenza nella stagione 2010/11, chiusa con 19 presenze e 3 reti. Il forte attaccante campano, capocannoniere del torneo con 19 segnature, ha tutta l’intenzione di consolidare la sua leadership e magari raggiungere cifra tonda toccando quota 20. L’altro ex è Tommaso Coletti, anche lui in riva al Crati nella stessa annata di Mazzeo. Subito dopo la compagine rossonera si concentrerà sul prossimo impegno chiamato Supercoppa, a contendergli lo scettro di supercampioni ci saranno il Venezia allenato da Pippo Inzaghi, alla ricerca del triplete dopo essersi aggiudicato il primo posto nel Girone B e la Coppa Italia di categoria, e una tra Cremonese e Alessandria, in lotta nel girone A.

Il popolo rossoblu vive con disinteresse l’attesa del match, il “S.Vito Marulla” rimarrà pressoché deserto in questa ultima giornata di campionato, probabile che il grosso del pubblico bruzio tornerà ad assiepare gli spalti in occasione di eventi con maggiore appeal, vedi playoff. Il tecnico dei silani Stefano De Angelis non avrà a disposizione Emanuele D’Anna, fermato per un turno dal giudice sportivo, e Pietro Perina, che non ha ancora smaltito la botta alla caviglia che lo ha costretto ad abbandonare il campo anzitempo nella trasferta di Messina, lo staff tecnico preferirà tenere in naftalina il portierone pugliese per consentirgli di recuperare al meglio in vista dei prossimi e più importanti impegni. Stanno svolgendo lavoro differenziato Baclet e Tedeschi, quest’ultimo ancora alle prese con i postumi di una sindrome influenzale. Nella partitella infrasettimanale undici contro undici da annotare la buona prestazione dell’ex Foggia Cavallaro. Oggi seduta unica a porte chiuse al “Marulla” alle ore 17:30.
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