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Sudore e fatica: Braglia comanda, il Cosenza esegue

Proseguono a ritmo serrato le sedute di allenamento dirette dal tecnico rossoblu, che vuole conferire nuova linfa e vitalità alla sua squadra

Lavoro, lavoro e ancora lavoro: trascorrono così le giornate che separano il Cosenza dal prossimo impegno di campionato. Mister Braglia non sta deludendo le attese dei tifosi più inviperiti, che all’indomani della sconcertante sconfitta casalinga con la Casertana, hanno preso di mira i calciatori rossoblu chiedendone quasi la testa. Il tecnico toscano non vuole certo trasformarsi nel boia di turno: a prescindere da quello che è stato l’amaro esito dell’ultima partita, c’era comunque l’intenzione di approfittare dello stop forzato per lavorare a fondo con il gruppo che ha ereditato da Gaetano Fontana

Basterà questo lasso di tempo per individuare una cura ai mali del Cosenza e per inculcare il Braglia pensiero? Nel frattempo, tra sedute in palestra, in strada e sui campi d’allenamento, sta andando in scena un vero e proprio mini ritiro, con la speranza che questo richiamo di preparazione sia propedeutico per consegnare ai supporters di fede silana un team pimpante in grado di reggere il passo per 90 e più minuti. Vanno messi al bando i passi falsi, otto giornate sono bastate per esaurire tutti i bonus a disposizione, d’ora in poi ogni sconfitta potrebbe rivelarsi letale per il prosieguo del campionato. La prima occasione, sulla carta ampiamente alla portata, si presenterà alla ripresa, quando al “S.Vito Marulla” arriverà il Bisceglie dell’ex tecnico del Catanzaro Nunzio Zavettieri.

Pinna sotto sforzo in allenamento (photo IlCosenza.it)
Pinna sotto sforzo in allenamento (photo IlCosenza.it)

Non ci sono altri risultati a disposizione al di fuori della vittoria: questo l’entourage rossoblu lo sa bene, per risollevarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica e per regalare finalmente una gioia ai tifosi di casa, che non festeggiano un successo tra le mura amiche dal lontano 21 Maggio (Cosenza-Matera 2-1, quarti di finale dei playoff). Non potrà esserci l’attaccante napoletano Gennaro Tutino, squalificato per due giornate dal giudice sportivo e costretto così a saltare anche il big match di Lecce della settimana successiva.

Per la cronaca in mattinata c’è stata l’ultima seduta di allenamento, prima del rompete le righe. Si tornerà a sudare sul campo a partire da lunedì. Braglia potrebbe decidere di ripartire dal 3-5-2 su cui ha puntato dal primo momento in cui è sbarcato in riva al Crati. E’ d’obbligo usare il condizionale perchè il tecnico non è mai stato un integralista degli schemi, in funzione di ciò sono al vaglio anche altri accorgimenti tattici come un eventuale ritorno alla difesa a 4.  In quel caso si che potrebbero cambiare gli interpreti, e allora ci sarebbe spazio per gente come Pascali, Loviso, Caccavallo e Statella. Finora hanno tutti ampiamente deluso le aspettative e sono perciò chiamati ad una prova d’appello. Sarà per loro l’ultima chiamata?

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

Immagine di copertina dell’articolo IlCosenza.it.

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