Tra poco tutti coloro che vorranno potranno attraversare con canoe e piccoli battelli i due fiumi che, da tempo immemorabile, attraversano l’area interna della città.
“Una vera e propria operazione di ingegneria naturalistica”: è così che Mario Occhiuto, il Sindaco di Cosenza definisce sulla sua pagina facebook quella che sembra a molti una svolta nell’ambito della nuova immagine della città.

La percorribilità delle acque sarà resa fattiva grazie ad un progetto costituito sulla base di precise attenzioni tecniche che prevedono l’adozione di briglie gonfiabili che, all’occorrenza, saranno in grado di attuare un sbarramento temporaneo e reversibile dei due fiumi, in modo da creare dei bacini all’interno degli stessi flussi e, nondimen,o saranno in grado di sgonfiarsi, ripristinando lo stato di partenza.
A garantire l’eliminazione degli scarichi per evitare l’inquinamento, inoltre, un sistema di fitodepurazione messo in funzione attraverso la presenza di piante acquatiche specifiche.
“In questo modo verrà realizzato un grande parco fluviale cittadino- afferma Occhiuto sul post- che sarà collegato ai Parchi urbani di nuova costruzione sul Viale Parco (il Parco del Benessere) e su Viale Magna Grecia (la Città dello Sport con il nuovo Stadio Marulla) che, insieme alle Ville cittadine, costituiranno le nuove reti ecologiche della città contemporanea”.
La possibilità di navigare lungo il Crati e il Busento è stata concepita dal primo cittadino cosentino ai fini della valorizzazione turistica, specialmente in relazione al centro storico: “Cosenza -continua il Sindaco- diventerà la nuova Città del Benessere e della Salute. Tutte le aree adesso marginali lungo i fiumi saranno rivitalizzate e diventeranno bellissime”.
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