Prima si discuterà il ricorso dei biancorossi, poi subito la formulazione dei calendari. Sarà una serie C a 56 o a 57 squadre?
Rimane accesa una fiammella di speranza per il Rende: lo si deve alla decisione del direttivo di Lega Pro, ormai serie C, di posticipare di 24 ore la cerimonia di presentazione dei calendari per la stagione 2017/2018. Il tutto si è reso necessario per permettere al Collegio di Garanzia del Coni di analizzare nella mattinata di venerdì 11 Agosto il ricorso presentato in fretta e in furia dalla società biancorossa, esclusa, per ora, in maniera sorprendente dal roaster delle partecipanti al girone C del prossimo torneo per una fideiussione ritenuta inizialmente non valida e inviata nuovamente fuori tempo massimo.

Subito dopo la sentenza definitiva si procederà al sorteggio delle 36 giornate se il Rende otterrà la giustizia che chiede, 34 nel caso in cui il club del presidente Coscarella dovesse uscire sconfitto dalla battaglia legale. L’appuntamento quindi è per il pomeriggio di venerdì alle ore 18 presso la sede dell’ex Aurum di Pescara, dove i rappresentanti delle 56 (o 57) società di categoria scopriranno il loro lungo cammino domenica dopo domenica. Sarà anche l’occasione per capire con certezza come verranno riformulati i criteri delle retrocessioni e dei relativi playoff e playout, per fare in modo che si torni nella stagione successiva alle 60 partecipanti che già in origine avrebbero dovuto comporre il numero delle aventi diritto a disputare il campionato ormai alle porte. Sarà possibile seguire i lavori in diretta tramite la piattaforma di Sportube.tv, la visione sarà gratuita per tutti gli iscritti.
I legali della società rendese, forse per scaramanzia, non si pronunciano circa le possibilità di vincere il ricorso ma si dicono sicuri di avere tutte le carte in regola per ottenere il risultato sperato. La notizia del mancato ripescaggio brucia ancora oltre Campagnano: il sogno era partito il giorno successivo alla vittoria della gara playoff contro la Cavese, che aveva permesso alla squadra allenata da Trocini di essere al quarto posto nella lista delle eventuali ripescate. Tutto lasciava presagire che le cose sarebbero andate nel verso giusto, a partire dalle numerose rinunce di squadre maggiormente quotate nella graduatoria dei ripescaggi che spalancavano così le porte alle possibilità del club biancorosso. Non è un caso che lo staff abbia improntato il calciomercato sulla ricerca di giocatori adatti alla nuova categoria, e allo stesso tempo sia stata lanciata la campagna abbonamenti al motto di “Prenotiamo…C: il sogno sta per avverarsi”. In queste ultime ore filtra un velato ottimismo sul lieto fine della questione, ma per non alimentare false speranze è opportuno attendere le notizie ufficiali: ancora 48 ore e sulla querelle verrà messo un punto definitivo.
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