Banner Conad

Caso Denis Bergamini: la lettera della svolta

Dopo l’ufficializzazione dei risultati della perizia sul corpo di Denis Bergamini, che hanno portato ad accertare che la morte dell’ex calciatore del Cosenza Calcio è avvenuta per soffocamento, trapela una nuova sconvolgente indiscrezione sul caso che sta facendo discutere una nazione intera. A rivelarla è la trasmissione televisiva “Quarto grado”, che da anni segue la vicenda con grande attenzione: una lettera, scritta da una donna che si presenta come la fidanzata di Denis, e rivolta alla famiglia Bergamini, potrebbe aprire nuovi scenari sul delitto e spianare la strada verso il raggiungimento della verità su ciò che accadde quel maledetto 18 novembre 1989.

Nella missiva, rimasta nascosta per tutti questi lunghi anni, e che in tutta probabilità è stata già presa in considerazione per lo sviluppo delle indagini portate avanti da Eugenio Facciolla, procuratore capo di Castrovillari, si fa riferimento alla storia d’amore tra la misteriosa ragazza e Denis, e alle prospettive di un futuro matrimonio per la giovane coppia. “Ci siamo conosciuti 6 anni fa a Russi, dove lui giocava, già allora avevamo un’avventura sentimentale. Ci siamo reincontrati quest’anno a maggio, sempre nel mio paese, ed è bastato rivederci per riaccendere un sentimento che era stato soffocato“.

Nella descrizione dei giorni precedenti alla tragedia la lettera poi assume dei contorni sinistri e inquietanti: “Denis mi telefonò due giorni prima, sentii nel suo tono di voce che c’era qualcosa che non andava“. Queste dichiarazioni tra l’altro fanno il paio con quelle rilasciate dal padre Domizio, che ha sempre sottolineato come l’umore del figlio fosse visibilmente cambiato in quel periodo. Un ragazzo allegro e pieno di vitalità si era improvvisamente rabbuiato, come se ombre insospettabili si fossero addensate sul suo imminente futuro. “Mi confessò dopo alcune titubanze che c’era qualcuno che gli voleva male. Gli chiesi se avesse fatto dei torti a qualcuno. Mi rispose, dopo un attimo di silenzio: l’unico torto che posso avere fatto è stato quello di lasciare Isabella. Ricordati che qua siamo in meridione, per qualcuno potrebbe essere stato un brutto affronto”.

Il finale è da brividi e lascia quel senso di incompiutezza e di tristezza che da tempo immemore pervade la famiglia di Denis e tutte le persone che a lui erano profondamente legate: “Mi salutò dicendo che avrebbe telefonato la domenica sera, dopo la partita, ed era sicuro che avrebbe segnato perchè voleva dedicarmi il gol: alla mia futura sposa, diceva”.

Clicca qui per visualizzare il servizio completo di “Quarto Grado”.

Condividi questo contenuto