È il giorno del derby dell’area urbana bruzia: il Rende insegue un sogno chiamato playoff, partito contro tutti i favori del pronostico si avvia a chiudere il girone d’andata in una posizione privilegiata, ottenuta grazie ad una difesa ermetica che non subisce reti da 281 minuti. Il Cosenza invece si lecca le ferite: per i silani è una partita da dentro o fuori, le conseguenze dell’ennesimo tonfo sarebbero a dir poco disastrose. La settimana della compagine rossoblu è stata “disturbata” dalle contestazioni sonore della tifoseria, decisa a non accettare in nessun modo un altro passo falso. Il capitano Angelo Corsi si è mostrato comunque ottimista: “Rende sarà la partita della svolta”.
QUI RENDE I padroni di casa scenderanno in campo con il classico 3-5-2, mister Trocini ha ancora diversi dubbi da sciogliere sull’undici da contrapporre agli avversari nella sfida più sentita dalla tifoseria biancorossa. Intoccabili tutti i punti fermi di questo magic moment: il capitano e leader della difesa Francesco Pambianchi, che avrà il compito di guidare i compagni di reparto Sanzone e Porcaro, l’ispiratore della manovra Mohamed Laaribi, il puntero argentino Actis Goretta. Per il resto tanti ballottaggi.
QUI COSENZA È un’eventualità da non scartare: il tecnico Piero Braglia potrebbe tornare all’antico e rispolverare quel 3-5-2 adottato nelle prime partite della sua avventura sulla panchina dei silani sistemandosi così a specchio di fronte agli avversari. Davanti a Perina dovrebbero posizionarsi Idda e Pinna al fianco dell’italoalbanese Dermaku, che sarà schierato come perno centrale del reparto arretrato. Sull’out di destra fiducia riposta sulla velocità di Statella, toccherà a lui preoccuparsi di tamponare le folate dello spauracchio Blaze. In tal caso verrebbe escluso Corsi. Mungo a supporto di Baclet per dare una sterzata alla sterilità offensiva dei lupi.
L’arbitro designato dalla Lega per dirigere l’incontro è Andrea Mei di Pesaro, che sarà assistito dai guardalinee Giuseppe Perrotti di Campobasso e Michele Pizzi di Termoli. Lo stadio “Marco Lorenzon” sarà pieno in ogni ordine di posto, 3290 il dato definitivo dei biglietti venduti. Il calcio d’inizio del derby è fissato per le ore 16:30.
Questa la grafica delle probabili formazioni (clicca sull’immagine per visualizzare):
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