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Il ritorno di Elio Calderini a Cosenza? Il 69% ha detto si

Abbiamo chiamato in causa i followers di “Lupi si nasce” per sapere la loro sul tema più caldo di questa sessione di calciomercato in riva al Crati: il possibile passaggio di Elio Calderini dal Foggia, dove finora ha trovato poco spazio, al Cosenza.

Quello dell’attaccante nativo di Città di Castello è un nome che suscita bei ricordi a queste latitudini. “Bum Bum”, come venne ribattezzato proprio a Cosenza, ha già vestito la casacca dei lupi dal 2013 al 2015, collezionando 61 presenze e andando a segno 16 volte.

Negli occhi di tutti la rete del definitivo 4-1 in quel di Como nel match valido per la finale d’andata della coppa Italia che consegnò di fatto il trofeo in mano alla squadra di Giorgio Roselli, trasformando la gara di ritorno in una passerella, e il coast to coast decisivo nella vittoria di misura dei silani nella sentitissima sfida contro il Lecce.

Il gol di Calderini in Cosenza-Lecce (2014/15)
Il gol di Calderini in Cosenza-Lecce (2014/15)

Questo e non solo nei ricordi che legano Calderini alla città di Cosenza e che tuttora gli consentono di godere di una certa popolarità nelle considerazioni dei tifosi. Non possono passare inosservate le ottime accoglienze riservate proprio dai supporters nostrani al buon Elio in veste di avversario sul palcoscenico del “S.Vito Marulla”: dapprima con la casacca del Catania, poi con quella del Fondi, occasione quest’ultima in cui diede un doppio dispiacere ai suoi ex tifosi bucando la difesa rossoblu per ben due volte, ma evitando subito dopo di esultare in segno di rispetto.

Il campione che ha risposto al sondaggio sulla nostra pagina Facebook è piuttosto copioso e a ragion veduta può essere definito affidabile per tastare il polso degli aficionados rossoblu sull’argomento: hanno votato in 609. Di questi, 420 (il 69%) sono convinti che le giocate di Calderini possano dare manforte all’armata bruzia. Diversamente i restanti 189 (il 31%) non vedono di buon occhio l’operazione, facendo leva sul fatto che spesso le minestre riscaldate risultano indigeste e che ci voglia ben altro per rimpinguare l’organico.

Sull’esistenza di una reale trattativa per riportare Calderini nel club che lo ha visto protagonista fino a qualche anno fa non ci sono dubbi. Allo stato attuale delle cose è chiara la volontà del calciatore di vestire nuovamente questi colori: non è un mistero infatti che l’ex fantasista dei lupi, dopo tanta panchina in questa prima fetta di stagione in serie B con il Foggia, farebbe carte false pur di rimettersi in gioco alle dipendenze di mister Braglia. Rimane da convincere il presidente Guarascio, per natura avvezzo ai cavalli di ritorno.

Calderini segna ma non esulta: Cosenza-Fondi 2016/17 (photo Mannarino)
Calderini segna ma non esulta: Cosenza-Fondi 2016/17 (photo Mannarino)

Le trame del calciomercato sono come al solito infinitamente fitte: se rimarrà solo una suggestione o se diventerà una concreta realtà lo scopriremo nelle prossime settimane.

Bisogna anche considerare che si sta liberando una maglia prestigiosa, la numero 10 affidata nella scorsa estate ad un altro ex di ritorno come Giuseppe Caccavallo: l’attaccante campano ha toppato clamorosamente, riuscendo nell’impresa di bissare la già fallimentare esperienza del 2009. Due indizi spesso costituiscono una prova, vedremo se sarà così anche in questo caso.

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