Un disservizio che ha creato numerosi disagi ai cittadini di Rende quello che si è verificato lo scorso martedì 2 gennaio.
La raccolta dei rifiuti organici, già posticipata dalla giornata di lunedì in cui è normalmente calendarizzata a quella di martedì, non è andata a buon fine in quasi tutte le zone della città. E’ capitato così a molti residenti di scendere a ritirare il mastello e accorgersi invece che le buste con la frazione organica non erano ancora state ritirate.
Intorno alle 17:30 è comparso un comunicato sulla pagina Facebook della Calabra Maceri, in cui l’azienda comunicava testualmente: “Vi informiamo che i servizi di raccolta sono stati sospesi in questo momento a causa della scarsa visibilità. Gli inaspettati quantitativi di rifiuti raccolti nella giornata odierna hanno rallentato le attività di raccolta e impedito il completamento dei servizi. La raccolta della frazione organica continuerà giovedì da calendario.”

Da subito si sono scatenate le lamentele dei cittadini inviperiti che hanno inondato la pagina di messaggi di sdegno: in molti sottolineavano come fosse impossibile e totalmente anti igienico salire nuovamente le buste stracolme dei rifiuti accumulati in giornate particolari come quelle della vigilia e del giorno di capodanno. Il risultato è che i mastelli pieni hanno continuato a fare bella mostra di sè di fronte a cancelli e portoni fino a stamattina, quando finalmente sono stati raccolti.
Curioso che Calabra Maceri abbia additato come motivo della mancata raccolta, oltre alla scarsa visibilità sopraggiunta col calar del sole, anche la stanchezza degli addetti per l’eccessiva quantità di rifiuti smaltita. Ci viene da dire che potevano e dovevano aspettarselo, si sa che le festività sono giornate particolari in cui si consuma una gran quantità di cibo, spesso anche in eccesso: prepararsi all’evenienza e correre ai ripari magari incrementando il personale per l’occasione sarebbe risultata una scelta lungimirante.
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