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Cosenza, il gioco si fa duro: le prossime trasferte diranno di che pasta sei fatto

Domenica al “Massimino” di Catania, mercoledì al “Via del Mare” di Lecce: due match terribili per il Cosenza contro le due squadre che si stanno giocando la vittoria del campionato e l’accesso diretto in serie B.

In campionato gli uomini di Braglia, in terra sicula, troveranno un ambiente infuocato e il gran pienone per spingere il Catania alla rincorsa del primo posto. Il Cosenza, dal canto suo, reduce da ben 9 risultati utili consecutivi, è diventato con il tempo una squadra “matura” che vende cara la pelle.

Una di quelle partite per cuori forti, quelle che piacciono ai tifosi, che dirà molto sulle reali ambizioni in campionato di entrambe le squadre. Sarà un match dai tanti ex in campo, a partire dall’allenatore Cristiano Lucarelli, Luca Tedeschi, Edoardo Blondett, Giuseppe Fornito e Giuseppe Caccavallo, quest’ultimo però, causa il recente infortunio, guarderà la partita dalla tribuna.

Non meno impegnativa la partita che i lupi dovranno affrontare solo 3 giorni dopo contro la corazzata leccese: al “Via del Mare” si giocheranno i quarti di finale di Coppa Italia. Corsi e compagni non vogliono assolutamente trascurare questo obiettivo che potrebbe spalancare al Cosenza, in caso di vittoria finale, l’accesso ai playoff a partire dal terzo turno.

La speranza dei silani è quella di trovare un Lecce distratto dalla volata promozione contro il Catania, di sicuro la squadra silana affronterà questo impegno con la massima concentrazione, cercando di strappare con i denti il pass per le semifinali.

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