Armi, munizioni e droga: c’era tutto questo nel vano seminterrato di un palazzo dell’ultimo lotto di via Popilia a Cosenza.
La scoperta è stata fatta grazie al fiuto eccezionale di Floid e Bruce, i due cani che accompagnano la Squadra Mobile e delle Volanti della Questura di Cosenza. Così, nel corso di quella che doveva essere una serie di normali perquisizioni, gli agenti hanno fatto irruzione in un cunicolo sospetto e hanno rinvenuto nell’ordine:
– 1 fucile mitragliatore tipo Kalasnhikov marca FED Mod sa85M di fabbricazione ungherese cal. 7.62×39 con matricola abrasa e con nr. 1 caricatore da 311 cartucce e nr 2 caricatori a tamburo (tipo “drum”) da 75 cartucce;
– 1 pistola mitragliatrice MP40 calibro 9 parabellum con un caricatore da 32 colpi;
– 1 fucile a doppietta calibro 16 con matricola abrasa;
– 1 pistola FN calibro 7,65 parabellum con matricola abrasa con un caricatore;
– 1 pistola Beretta mod. 34 calibro 9 corto con matricola abrasa e caricatore;
– 1 pistola Glisenti 1910 cal. 9×19
– 1 revolver di marca imprecisata, calibro 32 con matricola abrasa.
Alle armi appena elencate vanno aggiunti anche: un giubbotto antiproiettile di tipo “morbido”, 3 bilancini di precisione e 370 grammi di eroina. Il questore di Cosenza Giancarlo Conticchio ha commentato così la scoperta parlando con i giornalisti: “Grazie al fiuto di due colleghi a quattro zampe, siamo riusciti a individuare questo cunicolo, nel quale abbiamo rinvenuto le armi, ben custodite e perfettamente funzionanti, e la droga”.
A questo punto, visto lo spessore e la quantità dell’arsenale, il collegamento con la malavita organizzata è d’obbligo. Come precisato dallo stesso questore sono già partite le indagini per risalire alle persone che ne avevano la disponibilità.
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