È una partita dal sapore particolare, per gli obiettivi stagionali da perseguire ma soprattutto per lo storico gemellaggio che lega da tanti anni le due tifoserie.
Gli obiettivi appunto, sono profondamente differenti: la Casertana ambisce a mantenere le dovute distanze dalla zona che scotta. Racing Fondi e Paganese sono lì ad un tiro di schioppo, un risultato negativo rischierebbe di risucchiare i falchetti nella griglia playout. È un buon momento per la squadra di D’Angelo, reduce da una vittoria e due pareggi, anche se l’ultima gioia casalinga risale alla fine del 2017, quando a cadere al “Pinto” fu il Catanzaro.
Il Cosenza intende proseguire la lunghissima striscia positiva, arrivata a quota 11 risultati utili consecutivi, e al contempo deve ritrovare confidenza con una vittoria che manca da un mese. Quella di oggi, insieme a quella di mercoledì della semifinale di coppa, saranno le ultime fatiche per i silani prima di un meritato riposo. Si riprenderà poi con un pesantissimo tour de force: gli uomini di Braglia saranno infatti impegnati 5 volte nell’arco di 15 giorni. Fondamentale quindi dosare bene le energie.

QUI CASERTANA Sicuri assenti il cosentino purosangue Francesco De Rose e l’attaccante scuola Juve Padovan, fermi entrambi per squalifica. Il tecnico D’Angelo non può contare sul claudicante Meola ma recupera pienamente Rainone. Sugli esterni due ex della gara: Emanuele D’Anna e Paride Pinna. La scelta del playmaker dovrebbe favorire l’attempato Rajcic, affiancato da De Marco e Carriero. Punto fermo dell’attacco il capocannoniere argentino dei falchetti Luis Alfageme.
QUI COSENZA Non è un mistero che mister Braglia abbia cominciato a pensare a qualche piccola variazione di modulo per dare più peso alla fase offensiva. Non ci sarà Pascali, appiedato dal giudice sportivo con una giornata di squalifica, e insieme a lui Camigliano. Si fa largo così l’ipotesi del 3-4-1-2: davanti a Saracco linea difensiva composta da Idda, Dermaku e Pasqualoni; in mediana Calamai, Palmiero e Bruccini si contendono due posti; completano l’undici Mungo, in funzione di trequartista, alle spalle di Perez e Baclet.
Il direttore di gara sarà il sig. Andrea Capone della sezione di Palermo, ad assisterlo ci penseranno i guardalinee Marco Trinchieri della sezione di Milano e Alessandro Pacifico della sezione di Taranto. Il calcio d’inizio allo stadio “A.Pinto” è fissato per le ore 16:30.
Questa la grafica delle probabili formazioni (clicca sull’immagine per visualizzare):
Vai al contenuto





