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Il Cosenza sbanca il “Vestuti” di Salerno e vola verso la B: il ricordo di Gigi Simoni

Esattamente 30 anni, 17 Aprile 1988, la squadra silana allenata da Gianni Di Marzio compie l’impresa di battere a domicilio la Salernitana, iniziando una cavalcata trionfale verso la serie B.

Portierone di quell’indimenticabile squadra, che ebbe la forza di violare contro tutto e tutti il “Vestuti”di Salerno, era Luigi Simoni, Gigi per tutti noi cosentini. Questa mattina attraverso il suo profilo Facebook, l’ex numero uno rossoblu ha voluto ricordare con un post pubblico le emozioni e la gioia di quella storica vittoria; parole da leggere tutte in un fiato, con i brividi che scorrono inevitabilmente sulla pelle, anche a distanza di 30 anni:

Oggi 30 anni fa eravamo in questura o prefettura ed erano le 14 e 15 e dovevamo giocare alle 15 e 30 e di solito arrivavamo allo stadio almeno 1 ora e mezza prima, ma quel giorno il questore o il prefetto (scusate ma non ricordo bene) disse a Mister Di Marzio che non si assumeva la responsabilità di mandarci allo stadio.

Gigi Simoni

Il mister naturalmente ribatte che o ci andavamo con loro o ci saremmo andati da soli! Arrivammo alle 14 e 45 e dopo aver imboccato il viale che portava allo stadio, incontrammo una marea di tifosi avversari che presero d’assalto il nostro bus della Tripicchio Tours in tutti i modi, chi a mani nude con pugni, chi con oggetti contundenti cercando di intimidirci. A quel punto si alzò Giova e in maniera “raffinata” comincio a gridare “OGGI VI FACCIAMO UN CULO COSI’!”  

In quel preciso istante capimmo che non avremmo MAI perso quella partita!!! Arrivammo allo stadio, scendemmo tra due ali di polizia (ci pregarono di non rispondere a nessuna provocazione) e tra sputi, offese e tentativi di colpirci arrivammo negli spogliatoi, giusto il tempo di cambiarci, 3 minuti di riscaldamento, appello e via in campo: fu una caccia al uomo con Alberto Urban obbiettivo n°1, ma quella SQUADRA era formata da SPARTANI che non indietreggiarono mai che non si arresero mai, e dopo 17 minuti Michele Padovano segnò, resistemmo ad ogni tentativo di piegarci, resistemmo ad ogni provocazione, ribattendo colpo su colpo.

Lombardo e Denis, Giova, Capitan Castagnini sembravano “indiavolati” combattendo su ogni pallone, Schio, Ciccio Marino fermarono in ogni modo gli attacanti avversari. Lucky e Gale fecero il diavolo a quattro, ed alla fine Salernitana-Cosenza finì 0-1!

La marcia inarrestabile verso la B aveva avuto inizio!!! Che Grandi Uomini, che Grande Squadra…!!!!

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