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Cosenza Calcio: giorni decisivi per la volata playoff e per il prossimo futuro

Inutile nasconderlo: la sconfitta subita in casa dal Cosenza nella stracittadina contro il Rende ha lasciato il segno, alimentando a dismisura i malumori della piazza.

Domenica al “Marulla” si è assistito alla vera, prima e dura contestazione verso il presidente Guarascio da quando sette anni fa prese in mano le redini e il comando del sodalizio silano. La tifoseria bruzia non ha risparmiato nessuno, dal patron ai calciatori, dall’allenatore al direttore sportivo: un quadro non certo incoraggiante, a sole due giornate dalla fine del campionato. Al Cosenza infatti mancano ancora 3 punti per raggiungere la matematica certezza della disputa dei playoff, due partite non certo facili contro la Virtus Francavilla in trasferta, e contro il redivivo Trapani in casa.

I playoff si sa sono una lotteria e tutto può succedere, ma le premesse per lo sprint finale non sono certo partite per il verso giusto per gli uomini di Braglia.

Il tecnico grossetano doveva essere il punto di partenza per la prossima stagione, intorno al quale costruire un Cosenza più forte, ma il rinnovo contrattuale “promesso” a febbraio dal presidente Guarascio non è mai arrivato. Alla luce degli ultimi avvenimenti, le mancate vittorie in casa nei derby e l’accantonamento del figlio Thomas, che da qualche partita non viene più convocato in prima squadra, il rapporto tra il presidente e l’allenatore sembra essersi incrinato definitivamente: difficile se non impossibile ipotizzare una riconferma sulla panchina silana anche per la prossima stagione.

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