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Alla scoperta della Sicula e di mister Diana che vuole far tremare il Cosenza

Il decimo posto in classifica ha regalato alla Sicula Leonzio la chance di giocarsi i playoff di serie C.

Un risultato storico conseguito al primo anno di permanenza in un campionato professionistico. Va comunque detto che hanno giocato a favore della compagine bianconera le imponenti penalizzazioni rifilate in extremis a Matera e Siracusa, che hanno di fatto tolto alle due squadre qualsiasi residua possibilità di poter rientrare nella griglia delle partecipanti agli spareggi promozione.

Gammone guardato a vista da Dermaku (ph. SiculaLeonzio.it)
Gammone guardato a vista da Dermaku (ph. SiculaLeonzio.it)

I supporters della Sicula gongolano per il raggiungimento di un traguardo che in pochi avrebbero previsto a inizio stagione, l’obiettivo principale infatti era quello di ottenere quanto prima la salvezza. Un girone di ritorno convincente caratterizzato da una discreta continuità di risultati ha invece consentito agli uomini di Diana di staccare il prestigioso pass per la post season.

Il ribaltone in panchina avvenuto all’indomani della pesante sconfitta interna con la Paganese (0-3 il risultato finale) che ha portato all’esonero di Pino Rigoli e al successivo ingaggio di Aimo Diana ha rappresentato il punto di svolta nel campionato dei siciliani. Da quel momento in poi la squadra è riuscita a cambiare marcia inanellando 31 punti nelle restanti 20 giornate. Con Rigoli alla guida tecnica erano arrivati invece solo 15 punti in 17 partite.

Rischiava di compromettere tutto la sconfitta di domenica sul campo del Siracusa. La battuta d’arresto nel derby con gli aretusei ha fatto imbestialire il tecnico della Sicula. Nel mirino di un Diana apparso tarantolato nell’arco dei 90 minuti è finita non tanto la prestazione dei suoi, quanto, a suo dire, la discutibile direzione arbitrale. L’ex terzino di Brescia e Sampdoria ha poi proseguito il suo show personale in sala stampa, dove non le ha mandate a dire riservando un’autentica dichiarazione di guerra ai prossimi avversari.

I tifosi bianconeri domenica a Siracusa (ph. Visicale)
I tifosi bianconeri domenica a Siracusa (ph. Visicale)

“Credo che il Cosenza debba cominciare a tremare”. Parole che sanno tanto di voglia di riscatto nei confronti di un club, quello silano, che nello scorso mese di settembre aveva vagliato la posizione di Diana per colmare il vuoto creatosi in panchina subito dopo l’esonero di Gaetano Fontana e prima di far ricadere la scelta su mister Braglia. Non è escluso che il tecnico lombardo non sia felice del trattamento ricevuto e abbia più di un sassolino nella scarpa da levarsi.

Organico al completo per i bianconeri in occasione della gara più attesa della stagione. Tutti abili e arruolabili gli elementi della rosa, alla trasferta in terra calabrese parteciperà anche il centrocampista Andrea D’Amico, sfortunato protagonista di un grave infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per diversi mesi e per il quale ha pienamente recuperato da poco.

(Immagine di copertina dell’articolo SiculaLeonzio.it)

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