Con la firma del Prefetto di Cosenza Dott. Gianfranco Tomao, dell’Assessore regionale alle Infrastrutture prof. Roberto Musmanno, del Commissario Straordinario di ATERP Calabria ing. Ambrogio Mascherpa e dei rappresentanti dei Comuni di Cosenza, Cassano allo Ionio, Corigliano-Rossano, sul Protocollo per la prevenzione ed il contrasto alle occupazioni abusive negli insediamenti di edilizia residenziale pubblica (il testo integrale del Protocollo è rinvenibile sul sito Internet www.aterpcalabria.it) si avvia anche nella provincia di Cosenza una nuova fase della gestione degli insediamenti “popolari” nei tre Comuni interessati in alcuni dei quali le attività di verifica, grazie all’Arma dei Carabinieri, sono state già avviate.

“Dopo le positive ed incoraggianti esperienze di Catanzaro e Lamezia Terme – ha detto il Commissario Straordinario di ATERP Calabria ing. Ambrogio Mascherpa dopo la firma del protocollo avvenuta negli Uffici della Prefettura di Cosenza – si estende l’applicazione dei Protocolli che consente di verificare la correttezza e la regolarità della conduzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e di assecondare lo sforzo legislativo del Consiglio regionale che, attraverso le modifiche alla legge regionale n. 32/1996, introduce tempi certi e chiare responsabilità in capo ai Comuni rispetto alle modalità ed ai tempi per la formulazione delle graduatorie di assegnazione degli alloggi impedendo che, a completamento degli interventi sugli alloggi stessi, non siano già pronte ed utilizzabili le graduatorie degli aspiranti assegnatari”.
“Abbiamo, da tempo, sollecitato l’estensione generalizzata dei Protocolli, soprattutto nelle Città Capoluogo di provincia, perché gli esiti di Catanzaro e Lamezia Terme – ha detto Mascherpa – incoraggiavano sul percorso intrapreso che è stato sempre sostenuto da ANCI Calabria, dalle associazioni degli inquilini e degli assegnatari e dalla stessa Giunta regionale che è sempre stata solerte e di stimolo su questa importante e significativa azione amministrativa che esalta non soltanto la positiva collaborazione tra le Istituzioni ma che serve, soprattutto, a ribadire che non possono esistere “zone franche” dove possa regnare illegalità diffusa e che non possono essere più tollerati fenomeni che ledono le legittime aspirazione di tanti cittadini onesti che, da tempo, attendono il soddisfacimento di una legittima richiesta abitativa. Queste attività consentiranno anche di affrontare le reali emergenze di nuclei familiari in particolari e conclamate condizioni che saranno gestite dai soggetti firmatari del Protocollo. ATERP Calabria provvederà, inoltre, ad ogni necessaria manutenzione o ristrutturazione necessaria al fine di procedere alla consegna degli alloggi riacquisiti agli aventi diritto”.
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