Si gioca, come da calendario oggi alle ore 18:00, come da programma al ‘S.Vito Marulla’. Viste le premesse delle ultime settimane è questa la notizia.
L’attesa del debutto casalingo del Cosenza in Serie B si è trasformata nella suspence per il possibile, e fortunatamente scongiurato, spostamento del match in campo neutro.
Il tempio dei lupi così è pronto, lo si deve anche allo stakanovismo degli operai che hanno lavorato giorno e notte per completare la realizzazione di un terreno di gioco nuovo di zecca e tutte le altre opere di messa a norma. Non è finita qui, nelle prossime settimane verranno apportati gli ultimi accorgimenti ai vari settori, con tanto di tinteggiatura delle curve e degli esterni. Solo allora l’impianto di via degli Stadi potrà considerarsi rinnovato quasi in toto.

Parola al campo adesso, con il Cosenza che parte naturalmente sfavorito data la differenza di caratura tecnica e di ambizioni stagionali con i blasonati avversari. Mister Braglia fa appello all’orgoglio e alla cattiveria agonistica dei lupi per ribaltare il pronostico. Il collega Fabio Grosso dal suo canto predica umiltà e mette in guardia i suoi dalle insidie di una gara “tosta” anche sotto il profilo ambientale.
QUI COSENZA Niente da fare per Mirko Bruccini, che prosegue nel suo programma di recupero dalla pubalgia che lo affligge da qualche tempo. È il centrocampista toscano l’unico indisponibile dell’organico rossoblù. Rientra tra i convocati anche Baclet, l’attaccante francese ha rispedito al mittente ogni offerta e rimarrà a giocarsi le sue chances in riva al Crati. Al contrario rimane fuori dalla lista l’uruguaiano Schetino. Tutto lascia pensare che Piero Braglia sia intenzionato a confermare in toto l’undici iniziale di 6 giorni fa ad Ascoli, con la premiata ditta Tutino–Maniero, già artefice della prima segnatura dei lupi in B, a cercare di dare fastidio alla retroguardia scaligera.
QUI VERONA Situazione quasi analoga in casa Hellas, dove manca il solo sudcoreano Lee, impegnato con la Nazionale del suo paese nei giochi asiatici. In settimana ha imperversato la questione Pazzini: radiomercato lo dava in procinto di accasarsi alla compagine turca dell’Antalyaspor. Alla fine non se n’è fatto nulla ma l’ex attaccante di Milan e Inter non rientrerà comunque nell’undici di partenza. Il tecnico gialloblù Fabio Grosso dovrebbe dare fiducia alla stessa formazione dell’esordio in campionato. Al centro dell’attacco ci sarà Di Carmine, affiancato sugli esterni da Ragusa e Matos.
La direzione arbitrale del match è affidata al fischietto di Fabio Piscopo della sezione di Imperia, che sarà coadiuvato dai guardalinee Cangiano di Napoli e Rossi di Novara. Quarto uomo Ivan Robilotta di Sala Consilina. Il calcio d’inizio allo stadio ‘S.Vito Marulla’ è fissato per le ore 18:00.
COSENZA (3-5-2): 22 Saracco; 4 Capela, 3 Dermaku, 18 Legittimo; 2 Corsi, 30 Verna, 7 Mungo, 24 Garritano, 11 D’Orazio; 25 Tutino, 19 Maniero. All.Braglia.
H.VERONA (4-3-3): 1 Silvestri; 29 Almici, 6 Marrone, 2 Caracciolo, 17 Crescenzi; 4 Henderson, 14 Colombatto, 21 Laribi; 9 Ragusa, 10 Di Carmine, 7 Matos. All. Grosso.
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