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Tifosi Cosenza Calcio in attesa che si decidano le sorti della partita Cosenza Hellas Verona

Cosenza Calcio: cronaca di una giornata vergognosa

Migliaia di tifosi hanno atteso invano che si aprissero i cancelli dello stadio ‘San Vito – Marulla’ per assistere a Cosenza – Hellas Verona, la prima in casa dei rossoblu nel campionato di Serie BKT.

Tifosi Cosenza Calcio in attesa che si decidano le sorti della partita Cosenza Hellas Verona
Tifosi rossoblù in attesa che si decidano le sorti della partita Cosenza Hellas Verona

Erano circa le 12 quando alla nostra redazione sono iniziati ad arrivare i primi rumors su un possibile rinvio della partita in programma oggi alle 18 tra Cosenza e Hellas Verona.

Il problema risiederebbe nella zollatura del terreno di gioco dell’impianto cosentino fatta 2 sere fa e sponsorizzata in pompa magna dall’amministrazione comunale di Mario Occhiuto. L’ispettore di Lega avendo effettuato un sopralluogo nella mattinata avrebbe deciso per l’impraticabilità del terreno di gioco.

Il Cosenza a questo punto avrebbe tentato il tutto per tutto cercando una deroga fino alle 15/15.30 accetatta dalla Lega dopo una serie di febbrili telefonate. A questo punto al San Vito Marulla sono iniziate ad arrivare delle “ruspe” che avrebbero dovuto drenare la sabbia e l’argilla del campo di gioco.

Nel frattempo in città c’è stato un vero e proprio via vai incontrollato di voci, con chiunque che aveva la notizia certa. Finanche un assessore comunale è sceso in campo nella querelle sui social network certo che la partita si giocasse e che non c’era il MINIMO RISCHIO.

Una giornata intera di sopralluoghi ha determinato alla fine la decisione che era nell’aria già da ore. Cosenza – Hellas Verona non si è giocata.

Il motivo è stato il campo, ritenuto impraticabile dagli ispettori della Lega e soprattutto dall’arbitro e dai suoi assistenti. Per tutto il pomeriggio infatti i responsabili di tale decisione hanno visionato il campo mentre i tifosi sono rimasti fuori dallo stadio in attesa di sapere come trascorrere il sabato pomeriggio, se incitando i propri beniamini o magari invece al mare.

Diecimila tifosi, in balìa di nessuno, perché proprio nessuno è riuscito a comunicare cosa sarebbe avvenuto da lì a breve. Da qui le responsabilità dirette di un Ufficio Stampa assente che ha permesso che tutte queste persone non sapessero nulla in balia delle voci incontrollate, del sole e della calca.

Solo dopo le ore 18, ovvero, dopo  il programmato calcio di inizio, il tam tam di notizie riportate all’esterno del San Vito – Marulla, ha confermato il peggio!

Cosenza – Hellas Verona non si gioca. Per la squadra di Braglia si mette male, rischierebbe i 3 punti a tavolino e -1 in classifica (si saprà solo dopo la lettura del referto dell’arbitro). Nel frattempo infuriano le polemiche sulle responsabilità di questo pastrocchio in salsa cosentina.

Perché il Cosenza Calcio non ha ritenuto opportuno giocare la prima in uno stadio amico seppur lontano dalla città, evitando di rischiare la perdita dei tre punti e soprattutto evitando questa figuraccia? Si possono mai lasciare fuori dai cancelli diecimila e piu tifosi senza comunicare loro nulla sul destino del match. Nelle prossime ore cercheremo di capirci di più!

Quel che è certo è che le responsabilità di questo disastro sono nell’ordine l’Amministrazione Comunale di Cosenza e della Società Sportiva del Cosenza Calcio.

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