Il migliore in campo eletto dai followers di “Lupi Si Nasce” è TOMMASO D’ORAZIO. Il totale dei votanti è stato di 493: in 268 (il 54%) hanno espresso la loro preferenza per il centrocampista rossoblù; i restanti 225 (il 44%) hanno optato per JAIME BAEZ.
SARACCO 4 (“A’ sapunetta”): Povaroma c’è ncappatu torna. Un’altra leggerezza del portiere, stavolta più eclatante rispetto alle altre, è costata (puntualmente, picchì a nua unni scuntanu nente) cara. Già nel primo tempo si era lasciato sfuggire un pallone non irresistibile calciato da Arrighini in bello stile. A questo punto penso ca i guanti ca usa su da pompa. Accattatilli nu paru buani a de Giocasportfranca!
CORSI 6 (“U’ boss”): Gioca la sua solita partita di cuore e di responsabilità proponendosi spesso in fase avanzata. A fine gara esorta i compagni ad andare sotto la curva dei tifosi rossoblù per ringraziarli. Un gesto da leader.
DERMAKU 6+ (“M’ha fricatu puru mò”): Il suo rendimento è impressionante e sinceramente mi minta in difficoltà picchì un l’ei mai potutu taglià. L’unico errore pesante che io ricordi lo commise negli scorsi play off in casa contro il Trapani ma sempre dopo una partita stratosferica. Tanto che mancu tannu l’ei minatu ara capu curi giudizi. Un tinni fazzu chiù pagelle Dermà mi sicca a fa u buanu.

IDDA 6 (Affamato): Schierato un po’ a sorpresa titolare, tira fuori dal cilindro na mastra partita. La sua ira non risparmia nessuno, mancu chira colonna nivura, curu nume pericoloso, du Carpi. Ottimo approccio e grande attenzione. Si vidìa c’avìa voglia i iocà.
D’ORAZIO 7 (Revenant): Finalmente è tornato u’ fenicottero. I cazzìate mia li sù servute. La sua prestazione è stata sontuosa. Padrone indiscusso della fascia sinistra e decine di cross ficcanti scodellati per i compagni. Sfiora pure il gol su punizione. Combinazione ioca buanu quannu un c’è Legittimo di parti sua. Unn’è ca si spagna?
VERNA 5 (“U’ bradipo”): Rispetto alle altre uscite almeno signu riuscitu a capì chin’era intr’u campu. Ha minatu na picca, se fattu a passiateddra in prossimità dell’area di rigore del Carpi e pù s’è iutu a fa a doccia. Chissà, nella prossima gara che giocherà magari ni fa vida nu passaggicchiu o nu tiriciaddru. Chianu chianu.
BRUCCINI 5,5 (“Ari ciavule”): Giostra ancora da play maker e si destreggia bene. Però, m’ha fattu sumà i cazzi nu paru i vote c’ha minatu ari stelle dua palluni dal limite dell’area di rigore. Unu cumu a iddru i là addi piglià a porta. Serve più concentrazione.
GARRITANO 6 (Promittente): Veloce, rapido e grintoso: è quasi il mix perfetto. Gli manca il gol ma partita dopo partita su sta costruiannu buanu. Prima con tiro dal limite dell’area e poi con una serpentina (ma l’hannu acciungatu na gamma). Alla prossima farà esplodere il San Vito.
MUNGO 6 (“Ciùatu”): Nessuno in rosa ha le sue qualità. Ha una capacità di aggredire pallone ed avversario fuori dal comune. Però tena nu difetto. Sa cazz’i veronica ca fa quannu è vicino all’area nostra unna vuagliu chiù vida. U sapimu ca è forte tecnicamente, ma chira è ciotìa ed è diverso. Valgono per lui le stesse considerazioni spese per Bruccini in ordine ai tiri dalla distanza: addirizzativi i pedi.
MANIERO 5,5 (Solitario): La capacità di far reparto da solo la ha, peccato ca iocava in coppia cu Di Piazza. Penso non si siano mai cercati.
DI PIAZZA 5,5 (Interlocutorio): Molto mobile, soprattutto nel primo quarto d’ora. Si mangia puru nu gol davanti a porta. Però merita nuova fiducia.
DALLA PANCHINA

TUTINO 6 (Risorsa): Trasa in campu cu grinta e caparbietà. Si rende pericoloso in più circostanze provando il tiro, guadagnando angoli e faciannu zimpunia. Ottimo contributo alla causa.
BAEZ 6,5 (L’animatore): Tena a faccia i n’animatore d’ancunu villaggio turistico e i movenze i nu iocature i futsal. Tanti tocchi al pallone e sassata improvvisa dopu c’ha mbriacatu u difensore. Il suo gol evita ai lupi la delusione di una sconfitta che sarebbe stata immeritata. Iddru ha dittu in pratica c’ha fattu na culata ma pi mia c’ha minatu mporta. Mai dire B…aez.
BACLET s.v.
All. BRAGLIA 6+ (Taumaturgo): Decide di cambiare modulo e la prestazione della squadra gli da ragione. Il Cosenza ha giocato una grande partita, a ritmi elevati e con grande fame, per tutti i novanta minuti. Altra nota positiva risiede nel fatto che, finalmente, i suoi ragazzi hanno avuto la forza di riacciuffare il risultato. Sarebbe stata una vera beffa perdere a Carpi dopo una gara dominata. Puru u puntu ni va strittu però, pi cumu simu abituati mo ca ni va tuttu stuartu, la rimonta deve darci quella spinta psicologica in più che serve per prendere a calci la sfortuna e/o l’immancabile errore arbitrale e vincere sa cazz’i i prima partita in serie B dopu quinnic’anni. Ora c’è la pausa. Il mister ha tutto il tempo per lavorare sul nuovo assetto tattico, sullo spirito del gruppo e pi si cumprà na cammisa aggraziata ca chira bordeaux curi pois rosa c’avìa aiari un si po’ guardà. C’mon wolves!
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