Andrea Guccione rivolge un accorato appello a tutti i cittadini del sud affinché reagiscano alla crisi facendo emergere le eccellenze del meridione d’Italia
L’imprenditore e presidente dell’associazione Assud Andrea Guccione, intervistato dal Corriere della Sera per l’inserto Economia rivolge un vero e proprio appello ai cittadini del meridione.

«Non si può continuare a dare ad altri la colpa dei propri fallimenti – ha dichiarato Andrea Guccione-. Ogni cittadino meridionale deve dire cosa sta facendo nel concreto per uscire dalla crisi, cosa sta facendo per far emergere le energie positive del territorio».
Un appello alla consapevolezza ed alla responsabilità del cittadino del Sud «I temi che ruotano attorno al Sud – ha continuato Guccione – sono capaci di catturare l’interesse di molti in questo momento. E’ brand che tira, il made in Sud, come dimostrano gli ultimi dati Istat sulle esportazioni. Paradossalmente è da qui che riparte il Paese. Si tratta ora di fare rete, di mettere in vetrina le migliori eccellenze, di sentirsi squadra con l’obiettivo unico di far crescere il territorio».
Il Corriere della Sera, a proposito di eccellenza ha dato ampio spazio al premio premio “Stelle del Sud” tenutosi a Camigliatello Silano ed organizzato proprio dall’Associazione Assud presieduta da Andrea Guccione. In quei giorni, l’hashtag dell’evento è stato il più visitato fra quelli politici, superando per numero di contatti avuti anche quello del Premier e del Ministro Ue Federica Mogherini. Gli utenti collegati sono stati più di 1,2 milioni e oltre 1,4 nel periodo fra il 29 agosto e il 7 settembre.
«Le eccellenze sono ambasciatrici delle nostre speranze – dice ancora Guccione – Meritano la vetrina e a loro va affidato il compito di creare una rete attorno». L’autore del libro “Consuma meridionale”, nei giorni scorsi, ha lanciato l’idea di realizzare nel Sud Italia un evento meridionale, espositivo e di ricognizione, che prepari al meglio Expo 2015 di Milano. Oggi l’ulteriore proposta di Andrea Guccione «Potrebbe anche tenersi qui da noi, all’Unical».
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