I coetanei di alcune regioni italiane li hanno preceduti qualche giorno fa, oggi tocca agli studenti calabresi iniziare il nuovo anno scolastico che li vedrà sui banchi di scuola fino a giugno (inizio luglio per i maturandi)

Un evento che, solitamente, causa l’immediato congestionamento della circolazione nelle strade che portano agli istituti scolastici e alle vie limitrofe. Cosa che, regolarmente, è avvenuta anche stamattina alle 8:30.
Il primo giorno di scuola, però, vede come costante anche il flash mob, metodo di protesta da parte degli studenti per far sentire la propria voce. Mai come quest’anno, l’inizio della scuola coincide con la fase di consultazione delle linee guida per gli istituti scolastici, varate dal Governo settimana scorsa.
Forse, per questo motivo, Matteo Renzi ha suggerito che ogni ministro andasse in un istituto, generalmente quello frequentato da giovane, per dare un segnale di presenza e far capire ad alunni e insegnanti che le istituizioni sono a fianco della scuola e hanno come priorità quella dell’ottimo funzionamento del sistema scolastico.
In Calabria, tuttavia, la presenza dei rappresentanti politici il primo giorno di scuola non è una novità. Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, si è recato alla scuola elementare “Plasina in via Misasi”. E anche nelle altre città calabresi è stata rispettata questa usanza.
Inoltre, per sottolineare l’impegno della regione Calabria nel settore scolastico, la presidente Antonella Stasi ha voluto rilasciare una dichiarazione ufficiale nella quale si rivolge agli studenti, augurando loro un rendimento scolastico fruttuoso e pieno di buoni risultati, ma anche alle famiglie e ai professori.
Qui di seguito la dichiarazione ufficiale.
“A nome della Giunta regionale formulo gli auguri migliori di un anno scolastico che possa accompagnare un percorso entusiasmante, sereno, proficuo per ognuno dei giovani alunni impegnati nelle scuole della Calabria. Desidero, inoltre, inviare i più sinceri auguri alle famiglie impegnate con i propri ragazzi ed un buon lavoro a tutti i componenti della struttura scolastica calabrese. Primi fra tutti agli insegnanti, per la responsabilità e la dedizione con cui assumono un ruolo fondamentale di guida in un tratto di cammino molto importante dei giovani, come quello educativo. Grazie anche al loro lavoro si potrà costruire la nuova Calabria del domani, perché nei giovani sono riposte le speranze del futuro. Buon anno di studio e di lavoro“.
Secondo la regolamentazione che prevede la totale autonomia scolastica per ogni regione, gli studenti calabresi termineranno l’anno scolastico che ha appena preso il via in data 12 giugno 2015.
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