Uno degli obiettivi principali della nostra amministrazione è l’incolumità dei cittadini, quindi stiamo iniziando ad elaborare il Piano di Emergenza Comunale, che a seguito della fusione dei Comuni di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta, gli strumenti di pianificazioni esistenti non sono conformi alle nuove disposizione di legge e quindi bisogna uniformarli; inoltre un miglioramento della sicurezza complessiva della città si ottiene anche se c’è una consapevolezza diffusa, sia nelle istituzioni che nei cittadini, delle fragilità del territorio e dei rischi che ne derivano. Solo da questa consapevolezza diffusa può nascere un atteggiamento generalizzato di attenzione all’uso del territorio, che è forse il fattore più importante di prevenzione.

Questa Amministrazione Comunale vuole iniziare un nuovo percorso di tutela dell’incolumità della popolazione in tal senso i cittadini concorrono allo svolgimento delle attività di protezione civile, acquisite le conoscenze necessarie per poter operare in modo efficace, integrato e consapevole, aderendo al volontariato organizzato operante nel settore, perché crediamo nel ruolo del Volontariato e dell’Associazionismo, considerandoli elementi essenziali nel mantenimento di quella coesione sociale e qualità della vita che cerca di fare di Casali del Manco un paese migliore.
Considerato che l’art.33 del D.Lgs. 1/2018 richiama che Possono far parte del Sistema oltre a tutte quelle associazioni che si occupano di protezione civile, le Reti Associative e le Associazione di Promozione Sociale(APS), Enti Filantropici, cooperative sociali ecc che comunque devono iscriversi nell’elenco delle associazioni di protezione civile.
Da tutto ciò:
Il 14 Febbraio 2019 alle ore 16:30, presso la sala consiliare di Casole Bruzio, si terrà un incontro tra l’amministrazione comunale e le associazioni presenti sul territorio.
Tale incontro rappresenta l’inizio di un percorso condiviso di tutela del territorio, cioè una collaborazione tra i tecnici incaricati all’elaborazione del Piano di protezione civile e le associazione del territorio, che saranno il punto di riferimento del piano,e che sarete i primi soccorritori in emergenza.
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