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A Rende le pmi calabresi per il consolidamento del commercio estero

Rende (CS)Insieme a Napoli è stata scelta Rende come location, il prossimo 26 marzo, dell’evento di incoming del Piano Export Sud 2 tra le Pmi meridionali e rappresentanti di importanti aziende straniere che hanno interesse ad investire nel Sud Italia.

Un’opportunità enorme per le piccole e medie imprese di Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia che, al Polo Tecnologico dell’Unical, si troveranno a stringere la mano a venture capitalist provenienti da Canada, Corea del Sud e Svizzera e parlare di affari e di futuro. L’evento – promosso dall’Istituto Commercio Estero, dal Ministero dello Sviluppo Economico e Italian Trade Agency nell’ambito Pon 2014-2020 Imprese e Competitività – raccoglie adesioni fino al 21 febbraio e si svolgerà in due fasi: in mattinata è previsto il workshop dimostrativo da parte di un numero ristretto di pmi scelte dal Polo tecnologico e dall’ICE stesso,  mentre nel pomeriggio gli incontri b2b per farsi conoscere e valorizzare sono aperti a tutti i partecipanti.

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Potranno aderire “le micro, piccole e medie imprese (MPMI), come definite nell’Allegato I del Reg. (UE) 651/2014, startup, i consorzi regolarmente iscritti al registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente, reti di impresa, i parchi tecnologici e universitari” che soddisfino i seguenti requisiti: “abbiano sede operativa in Sicilia, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise; non si trovino in situazioni di morosità con l’Agenzia-ICE; siano in regola con le norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale; non siano in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata;  siano in possesso di potenzialità di internazionalizzazione e capacità di apertura verso il mercato, ossia “avere un sito internet o, in alternativa, essere presenti con una pagina informativa in un social network ed essere in grado di garantire una risposta telematica (es: posta elettronica) almeno in una lingua straniera alle richieste provenienti da interlocutori esteri”.

Il Piano Export Sud 2 è stato istituito con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico dell’8 febbraio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 2017 per interventi di promozione da realizzare nel Mezzogiorno tramite ICE-Agenzia. Finanzierà “progetti di promozione dell’export destinati ad imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale” con una dotazione finanziaria di 50 milioni di euro distribuiti in quattro programmi operativi annuali (6 milioni e 600 mila per le cosiddette regioni in transizione Molise, Abruzzo e Sardegna, e 43 milioni e 400 mila euro per le restanti regioni del sud tra cui la Calabria). Il suddetto Piano persegue due obiettivi, vale a dire trasformare aziende potenzialmente esportatrici in esportatori abituali e incrementare la quota di esportazione, sul totale nazionale, ascrivibile alle regioni del Mezzogiorno nei settori di intervento. Le filiere interessate saranno quella agro-alimentare, arredo e costruzioni, energia, alta tecnologia, moda-persona e della mobilità mentre le aziende che ne fanno parte verranno valorizzate all’interno di 18 eventi di incoming, come quello rendese, e la partecipazione a 23 manifestazioni fieristiche in tutto il mondo.

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