COSENZA – “L’esito delle misurazioni, trasmesso al Comune, è confortante per i residenti di Guarassano: i valori dei campi misurati, confrontati con quelli imposti dalla normativa di settore, non hanno registrato alcun superamento”.
Lo ha stabilito il Dipartimento cosentino dell’Arpacal a seguito dei rilievi effettuati dal suo Servizio Radiazioni e Rumore – coordinato dall’ing. Francesca Tarsia – in Contrada Guarassano e trasmessi alla Polizia Municipale del capoluogo bruzio. Il sopralluogo è avvenuto nei primi giorni di febbraio e predisposto sull’allarme dei residenti preoccupati dalle emissioni elettromagnetiche provenienti dagli impianti di telefonia mobile presenti in zona.

Le misurazioni sono state effettuate, dichiara Arpacal, “su alcune postazioni ritenute più significative ai fini della corretta valutazione dei presunti effetti sanitari connessi alla esposizione umana alle onde elettromagnetiche non ionizzanti”. “Le misure” – continua l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria – “sono state effettuate nel rispetto delle normative di riferimento utilizzando un sensore a larga banda. Si ricorda, infatti, che la metodologia di misura ‘a banda larga’ consiste in misure veloci senza determinazione dei singoli contributi, e si differenzia da quella a ‘banda stretta’ in cui le misure sono più complesse e consentono l’individuazione e la misura del contributo delle singole emittenti”.
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