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Planetario di Cosenza: tutto quello che accadrà nei prossimi mesi

Luogo di diffusione del sapere scientifico, coniugato al sapere umanistico-letterario, il Planetario di Cosenza, la cui struttura viene inaugurata il 6 aprile, attiverà una serie di azioni che gradualmente condurranno i visitatori a prendere conoscenza e confidenza con questa nuova infrastruttura culturale, strumento di sviluppo sociale, civile, scientifico.

Planetario di Cosenza

E’ una nuova offerta culturale quella che prende corpo nel Planetario, diversa anche nelle sue modalità di fruizione, che avrà una fase di approccio, già nel mese di aprile, attraverso un primo ciclo di conferenze scientifiche/lectio magistralis ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (visto il numero limitato di 100 posti a sedere).

Il calendario

 12 aprile “Il cielo sopra Cosenza”.

L’evento è diviso in due momenti:

in cupola alle ore 19, lectio a cura di Franco Piperno e di Angela Zavaglia.

A seguire, alle ore 21, il pubblico partecipante potrà trasferirsi al Castello Svevo per  l’osservazione a occhio nudo del cielo guidata da Franco Piperno e Angela Zavaglia. Ai telescopi Francesco Veltri, Francesco Speciale e Alfonso Morelli;

13 aprile ore 19 “Sentieri tra le stelle”.

In cupola con Francesco Plastina,  Angelo ed Emanuele Mendicelli.

– 26 aprile ore 19

Lectio a cura di Angela Zavaglia e Francesco Speciale. Collaboratore tecnico: Alfonso Morelli.

 – 27 aprile ore 19 “Sentieri tra le stelle”

In cupola con Francesco Plastina,  Angelo ed Emanuele Mendicelli, con la partecipazione dell’astrofisica Sandra Savaglio.

 3 maggio “Il cielo sopra Cosenza”.

L’evento è diviso in due momenti:

in cupola alle ore 19, lectio a cura di Franco Piperno e di Angela Zavaglia.

A seguire, alle ore 21, il pubblico partecipante potrà trasferirsi al Castello Svevo per  l’osservazione a occhio nudo del cielo guidata da Franco Piperno e Angela Zavaglia. Ai telescopi Francesco Veltri, Francesco Speciale e Alfonso Morelli.

4 maggio ore 19, “Il cielo e la Divina Commedia”

Segue questa suggestione l’evento curato da Francesco Plastina, Angelo ed Emanuele Mendicelli, con la partecipazione di Alessandra Romeo.

Dopo questa prima parte di appuntamenti, dove prevarrà la narrazione ed il racconto supportato dalle prime funzioni dello starmaster, la Zeiss perfezionerà il montaggio dei proiettori specifici che consentiranno, a partire dal mese di giugno, la fruizione anche multimediale del Planetario, ovvero le funzioni più spettacolari, caratterizzanti un planetario digitale.

Giugno e luglio l’apertura, dunque, al pubblico per più giornate nel corso della settimana.

Da settembre l’apertura anche alle scolaresche.

E’ il Dirigente del settore cultura, Giampaolo Calabrese, a spiegare il modello di gestione pensato per il Planetario. “Per consentirne da subito la fruibilità, valutando la miglior gestione possibile per un bene comunale che necessita di specifiche competenze tecnico-scientifiche, abbiamo ritenuto opportuno costituire  un comitato scientifico, da supporto ad un indirizzo che è anche artistico e di programmazione. Una gestione sperimentale che, per un anno, farà capo direttamente all’Amministrazione comunale e al comitato di esperti, a partire proprio dall’ideatore del progetto, prof. Franco Piperno, l’astrofisica Sandra Savaglio, il prof. Vincenzo Carbone, Direttore del dipartimento di Fisica, i professori ed esperti del cielo Angela Misiano, Francesco Plastina, Gaetano Zimbardo, Manuela Zoccali.

L’azione del Comune si avvarrà del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, tra le facoltà di punta dell’Ateneo calabrese, luogo del sapere scientifico, che con la sua fucina di ricercatori e dottorandi, di studenti e giovani, è la ‘start up’  più competente per la narrazione e le proiezioni fulldome. Insieme arriveremo ad un modello di gestione definito, capace di mettere su un mercato più ampio, aperto al turismo, un’infrastruttura culturale che genera indotto ed economia”.

 

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