Per quanto riguarda la nostra coalizione non possiamo che accogliere l’invito rivolto a tutte le coalizioni di selezionare le candidature secondo criteri di assoluta trasparenza essendo per noi caratterizzante che si tratti sempre non solo di persone perbene, ma anche di buoni esempi di impegno e di coerenza.

D’altra parte è già la legge che impone questa trasparenza e la legge c.d. “spazza corrotti” se costituisce un passo in avanti in questa direzione non è ancora abbastanza a dirla tutta.
Per questa ragione vogliamo addirittura rilanciare e aggiungere che sarebbe ancor più necessario a Rende che tutti i Sindaci in corsa siano disposti a rinunciare al sostegno di candidati e sponsor che siano riconducibili a centri di potere e di pressione, che rappresentino interessi economici importanti e che in quanto tali sono facilmente in grado di offrire candidature pulite e spendibili, ma riconducibili ad interessi non sempre trasparenti e poco verificabili per l’opinione pubblica.
È evidente che sono questi centri di potere dai quali occorrerebbe non farsi condizionare e rifiutate anche l’appoggio se offerto; non basta avere candidature rispettabili, occorre non avere certi appoggi e soprattutto rendere chiari i presupposti intorno ai quali si formano le coalizioni e si stringono patti di potere che spesso appaiono soltanto poco comprensibili cartelli elettorali.
Sappiamo bene che la campagna elettorale anche a Rende è stata spesso condizionata da promesse di lavoro, da favori personali, da metodi di raccolta del consenso che sono al limite dello scambio di voto elettorale.
È allora innanzi tutto da qui che bisogna elevare la soglia di attenzione, rifiutare questi metodi e rinnegare questo modo di ricerca del consenso che tutti conosciamo bene e che non riguarda il candidato consigliere in quanto tale, ma il centro di interesse economico o politico di cui spesso non è altro che la faccia pulita dietro la quale si celano ben altre e poco chiare situazioni.
Noi possiamo garantire che non solo non avremo candidature delle quali si possa dubitare per rettitudine, ma garantiamo senza riserve anche che non ci sono “potentati” ne’ economici ne’ politici né d”altro genere che ci sostengono e dei quali si possa anche solo dubitare.
Invitiamo tutti i candidati Sindaco non solo a garantire candidature rispettabili e che siano buoni esempi in societa’, ma anche a rinunciare e impedire che si pratichino metodi di ricerca del consenso che alterano, inquinandola, la sana e trasparente competizione elettorale.
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