Rende respingerà califfati e matrimoni di potere e non metterà indietro le lancette del tempo. Lo afferma Laboratorio Civico. In queste settimane di campagna elettorale – si legge nella nota – non abbiamo letto un rigo su come dovrebbe essere la città del futuro ma solo inutili proclami.

Sandro Principe parla di una città che non esiste più, oppure propone interventi (Parco Robinson o centro storico) già approvati e finanziati dalla giunta Manna.
L’alleanza Talarico – Gentile – Ponzio tace su tutto, forse imbarazzata dall’innaturale coalizione di potere formatasi.
Mentre loro stanno in silenzio cercando voti con promesse stile anni 80, Rende diventa più bella e funzionale, mostrando i segni di un lavoro serio e partecipato durato 5 anni.
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